ROMA – L’Italia è tornata «al pre-Covid, a crescere poco sopra lo zero virgola» e il prossimo trimestre, il terzo dell’anno, sarà quello dei dazi. «Rischiamo un altro segno meno», avverte Giampaolo Galli, direttore scientifico dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’università Cattolica di Milano. «Ma il vero disastro è la fine dell’ordine internazionale liberale: oggi comanda la legge del più…