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Liquido a bordo degli aerei, Fiumicino tappezzata di avvisi. I test con una bottiglia a rischio

Dalla notte del 26 luglio, l’aeroporto della Capitale informa i viaggiatori della novità per il bagaglio a mano. I cartelli sono ovunque. Il nostro tentativo di imbarcare un gel infiammabile e la tempestiva reazione dei nuovi scanner
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ROMA – Entri a Roma Fiumicino, e cade ogni dubbio. L’aeroporto della Capitale, il più importante e attrezzato del Paese, è tappezzato di avvisi ai viaggiatori sulla novità delle ultime ore: adesso è possibile portare a bordo, nel bagaglio a mano, bottiglie con liquidi fino a 2 litri, ognuna.

Aeroporti di Roma, che gestisce lo scalo, ha sistemato i cartelli a tempo di record – azzurri e bianchi – dalle 3 di notte del 26 luglio 2025. La società aeroportuale si è mossa appena le autorità europee hanno dato il via libera alla tecnologia della Smiths Detection.

Il personale di Adr

Gli scanner della Smiths Detection sono in grado di decifrare se una bottiglia contiene un liquido legale e ammesso, come acqua, profumo, liquore; se viceversa ne contiene uno proibito, ad esempio perché infiammabile.

All’affidabilità dello scanner si aggiunge la grande esperienza del personale di Aeroporti di Roma nella gestione dei controlli, guidato dal Security Manager Giacomo Carleschi.

Il controllo umano e…

ROMA – Entri a Roma Fiumicino, e cade ogni dubbio. L’aeroporto della Capitale, il più importante e attrezzato del Paese, è tappezzato di avvisi ai viaggiatori sulla novità delle ultime ore: adesso è possibile portare a bordo, nel bagaglio a mano, bottiglie con liquidi fino a 2 litri, ognuna.

Aeroporti di Roma, che gestisce lo scalo, ha sistemato i cartelli a tempo di record – azzurri e bianchi – dalle 3 di notte del 26 luglio 2025. La società aeroportuale si è mossa appena le autorità europee hanno dato il via libera alla tecnologia della Smiths Detection.

Il personale di Adr

Gli scanner della Smiths Detection sono in grado di decifrare se una bottiglia contiene un liquido legale e ammesso, come acqua, profumo, liquore; se viceversa ne contiene uno proibito, ad esempio perché infiammabile.

All’affidabilità dello scanner si aggiunge la grande esperienza del personale di Aeroporti di Roma nella gestione dei controlli, guidato dal Security Manager Giacomo Carleschi.

Il controllo umano e tecnico

Repubblica ha condotto tre test a Roma Fiumicino. Abbiamo sistemato nel bagaglio a mano dell’acqua e del liquore (liquidi legittimi), ma anche del liquido fuorilegge, e con tre diverse modalità.

Siamo arrivati ai controlli di sicurezza con una bottiglia piena di un gel, di quelli che utilizziamo per liberare il lavandino della cucina quando si ostruisce.

Quindi abbiamo ripetuto l’operazione dopo aver completamente svuotato la bottiglia di gel, che dunque conteneva soltanto dei piccoli residui.

Infine abbiamo sistemato poche gocce di gel in una bottiglietta di plastica, anch’essa vuota.

In stato di allerta

In tutti questi casi lo scanner della Smiths Detection, a Roma Fiumicino, è entrato in stato di allerta.

In sostanza, ha deviato il nostro bagaglio a mano verso un particolare binario dell’area controlli.

Qui il personale di Aeroporti di Roma – che è apparso attento – ha sottoposto il bagaglio a una doppia verifica: lo ha valutato visivamente; quindi ha messo in campo un secondo dispositivo, che ha accertato l’infiammabilità del gel stavolta in via definitiva.

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