MILANO – Segno più per Maire nei primi sei mesi dell’anno. La società ha archiviato il primo semestre con ricavi pari a 3,4 miliardi, in aumento del 31,3%. In crescita anche l’utile netto, che sale del 37% a 132,9 milioni. Cresce a doppia cifra anche il margine operativo lordo (Ebitda), a quota 232,1 milioni (+36,2%), sostenuto dai "maggiori ricavi e da una efficiente gestione dei costi di struttura", spiega il gruppo in una nota. Il margine Ebitda è pari al 6,7%, con un incremento di 20 punti base.
Numeri poco superiori, questi, alle previsioni del mercato con il titolo che ha reagito comunque negativamente sul mercato. Non è bastata a sostenere gli scambi la decisione di rivedere al rialzo la guidance su ricavi e ed Ebitda per il 2025, confermando tutti gli altri indicatori chiave.
Solidi i dati sugli ordini: le nuove commesse nel primo semestre sono state pari a 5,6 miliardi. In particolare, la business unit sustainable technology solutions, guidata da Nextchem, ha acquisito nu…
MILANO – Segno più per Maire nei primi sei mesi dell’anno. La società ha archiviato il primo semestre con ricavi pari a 3,4 miliardi, in aumento del 31,3%. In crescita anche l’utile netto, che sale del 37% a 132,9 milioni. Cresce a doppia cifra anche il margine operativo lordo (Ebitda), a quota 232,1 milioni (+36,2%), sostenuto dai "maggiori ricavi e da una efficiente gestione dei costi di struttura", spiega il gruppo in una nota. Il margine Ebitda è pari al 6,7%, con un incremento di 20 punti base.
Numeri poco superiori, questi, alle previsioni del mercato con il titolo che ha reagito comunque negativamente sul mercato. Non è bastata a sostenere gli scambi la decisione di rivedere al rialzo la guidance su ricavi e ed Ebitda per il 2025, confermando tutti gli altri indicatori chiave.
Solidi i dati sugli ordini: le nuove commesse nel primo semestre sono state pari a 5,6 miliardi. In particolare, la business unit sustainable technology solutions, guidata da Nextchem, ha acquisito nuovi ordini per 211,8 milioni. La business unit integrated E&C solutions ha registrato nuovi ordini per 5,4 miliardi. Il portafoglio ordini al primo semestre sale così a 15,7 miliardi.
Bernini: "Crescita oltre le previsioni”
Il primo semestre del 2025 è stato un "periodo di crescita sostenuta ed espansione in varie regioni strategiche con una performance operativa in grado di esprimere risultati superiori alle previsioni grazie a una rigorosa esecuzione dei progetti e a una Nextchem in costante crescita", afferma Alessandro Bernini, ceo di Maire. "La gestione operativa già consuntivata - conclude - e la dimensione del portafoglio esistente ci consentono di rivedere al rialzo la guidance per il 2025".