MILANO – Sale il costo della musica in streaming. Spotify ha annunciato che a partire da settembre il costo dell’abbonamento premium, quello cioè senza inserzioni pubblicitarie, passerà dai 10,99 euro attuali a 11,99 euro.
Con una nota pubblicata oggi la società svedese ha spiegato che sta “aggiornando i prezzi in diversi mercati in Asia meridionale, Medio Oriente, Africa, Europa, America Latina e nella regione Asia-Pacifico”. Nel corso del prossimo mese, i clienti riceveranno un’e-mail con il nuovo piano tariffario. Contattata da Repubblica, l’azienda fa sapere che l’Italia è tra i Paesi interessati dall’aumento. In Francia il rincaro è scattato invece già lo scorso giugno.
Rincari che hanno sospinto il titolo a Wall Street, in forte crescita dopo essere sceso la scorsa settimana in cor…
MILANO – Sale il costo della musica in streaming. Spotify ha annunciato che a partire da settembre il costo dell’abbonamento premium, quello cioè senza inserzioni pubblicitarie, passerà dai 10,99 euro attuali a 11,99 euro.
Con una nota pubblicata oggi la società svedese ha spiegato che sta “aggiornando i prezzi in diversi mercati in Asia meridionale, Medio Oriente, Africa, Europa, America Latina e nella regione Asia-Pacifico”. Nel corso del prossimo mese, i clienti riceveranno un’e-mail con il nuovo piano tariffario. Contattata da Repubblica, l’azienda fa sapere che l’Italia è tra i Paesi interessati dall’aumento. In Francia il rincaro è scattato invece già lo scorso giugno.
Rincari che hanno sospinto il titolo a Wall Street, in forte crescita dopo essere sceso la scorsa settimana in corrispondenza della pubblicazione dei risultati trimestrali, giudicati deludenti dal mercato soprattutto per via dell’aumento dei costi sostenuti malgrado un aumento degli abbonati del 12% degli abbonati mondiali, saliti a quota 276 milioni, con 969 milioni di utenti attivi.
“Nel nostro continuo impegno verso l'innovazione e il miglioramento del servizio che offriamo, aggiorniamo periodicamente i nostri prezzi per riflettere le condizioni del mercato locale e i fattori economici, garantendo che il nostro servizio rimanga senza eguali”, ha spiegato l'azienda nella sua nota.