Trump verso la nomina di un fedelissimo alla Fed, nuovo pressing su Powell
di Massimo BasileJerome Powell
(reuters)NEW YORK – Un nuovo governatore della Fed, la banca centrale Usa, e un nuovo commissario dell’Ufficio di Statistica del Lavoro saranno annunciati nei prossimi giorni. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mettendo fibrillazione il mondo economico americano. Le nomine arriveranno dopo le dimissioni dalla governatrice della Fed Adriana Kugler, che avranno effetto da venerdì, e dopo che lo stesso presidente ha licenziato la commissaria dell’Ufficio statistiche, l’economista Erika McEntarfer, perché i suoi dati sull’occupazione non gli erano piaciuti.
Le due nomine daranno al presidente l’opportunità di inserire due persone in linea con le sue politiche, e in grado di fare pressione sul terzo nome dello scacchiere in gioco: quello di Jerome Powe…
NEW YORK – Un nuovo governatore della Fed, la banca centrale Usa, e un nuovo commissario dell’Ufficio di Statistica del Lavoro saranno annunciati nei prossimi giorni. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mettendo fibrillazione il mondo economico americano. Le nomine arriveranno dopo le dimissioni dalla governatrice della Fed Adriana Kugler, che avranno effetto da venerdì, e dopo che lo stesso presidente ha licenziato la commissaria dell’Ufficio statistiche, l’economista Erika McEntarfer, perché i suoi dati sull’occupazione non gli erano piaciuti.
Le due nomine daranno al presidente l’opportunità di inserire due persone in linea con le sue politiche, e in grado di fare pressione sul terzo nome dello scacchiere in gioco: quello di Jerome Powell, attuale presidente della Federal Reserve, che da mesi, per essersi rifiutato di abbassare i tassi di interesse, è oggetto di insulti e minacce da parte del tycoon. Il consiglio della Banca centrale è composto da sette membri, nominati dal presidente e confermati dal Senato. È un organismo indipendente su cui Trump da tempo vuole mettere le mani.
L’ipotesi inquieta gli investitori e gli analisti, ma il presidente sembra deciso ad andare avanti. Le dimissioni di Kugler favoriscono il suo disegno: la governatrice si era schierata spesso al fianco di Powell. Tra i nomi circolati nelle ultime ore, il direttore del Consiglio economico nazionale Kevin Hassett, l’ex governatore Kevin Warsh e il segretario al Tesoro, Scott Bessent.