Internet via satellite, Musk sconfitto in Australia e Giappone
di Aldo FontanarosaROMA – Messaggio del governo australiano ad Elon Musk e, volendo, anche all’Italia. La Starlink di Musk non ha certo il monopolio delle connessioni ad Internet via satellite.
Al contrario: la costellazione di satelliti a bassa quota di Amazon (la Kuiper) è potenzialmente affidabile e competitiva.
Al punto che l’australiana NBN Co, fondata nel 2009 per dotare il Paese di una rete super-veloce e pubblica, ha appena preferito Kuiper (dunque Amazon) a Starlink, in una gara.
Saranno i satelliti di Jeff Bezos (3.236 in prospettiva) a portare Internet alle zone remote e rurali della sconfinata Australia non raggiunte dai cavi.
L’alleato di Lufthansa
Anche Ana - gigante giapponese del trasporto aereo, alleato di Lufthansa e Ita - pensa non si debba necessariamente bussare alla porta di Elon Musk.
Il vettore nipponico si accorda con Viasat (Usa) per fornire i…
ROMA – Messaggio del governo australiano ad Elon Musk e, volendo, anche all’Italia. La Starlink di Musk non ha certo il monopolio delle connessioni ad Internet via satellite.
Al contrario: la costellazione di satelliti a bassa quota di Amazon (la Kuiper) è potenzialmente affidabile e competitiva.
Al punto che l’australiana NBN Co, fondata nel 2009 per dotare il Paese di una rete super-veloce e pubblica, ha appena preferito Kuiper (dunque Amazon) a Starlink, in una gara.
Saranno i satelliti di Jeff Bezos (3.236 in prospettiva) a portare Internet alle zone remote e rurali della sconfinata Australia non raggiunte dai cavi.
L’alleato di Lufthansa
Anche Ana - gigante giapponese del trasporto aereo, alleato di Lufthansa e Ita - pensa non si debba necessariamente bussare alla porta di Elon Musk.
Il vettore nipponico si accorda con Viasat (Usa) per fornire i suoi aeromobili di una connessione in qualità streaming. Ana sperimenterà il servizio sui Boeng B767-300ER, già nel 2026.
Viasat, che i giapponesi prediligono, ha una tecnologia molto diversa da quella di Starlink. Se la società di Musk punta su microsatelliti che volano a soli 550 chilometri dalla crosta terrestre, invece Viasat usa un modello misto.
Il segnale viene assicurato agli aerei sia da satelliti a bassa quota e sia da altri geostazionari, che gravitano a 36.000 chilometri dalla Terra.
I dubbi di X-Lab
Mentre Starlink segna il passo in Australia e Giappone, una puntura di spillo arriva anche in casa, negli Stati Uniti.
Quattro ricercatori di X-Lab, istituto di ricerca indipendente e senza scopo di lucro, sostengono che la qualità della connessione attraverso Starlink peggiora al crescere delle persone che usano il servizio (in casa o in ufficio).
Un calo delle prestazioni si registrerebbe già quando 7 persone si collegano al web, via Starlink, in un’area di appena 1,6 chilometri quadrati.