MILANO – Minacce da una parte, promesse dall’altra. Così Paesi e aziende provano a mitigare l’effetto delle parole delle sortite di Donald Trump in tema di guerra commerciale. L’ultima è la minaccia di dazi al 100% sull’importazione di chip negli Usa. Evitabile, secondo Trump, con l’impegno a portare produzioni direttamente sul suolo americano. Si spiega così la reazione tutto sommato blanda s…