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“Offerta adeguata”. Arriva l’ok di Prosieben alla scalata di Mfe

(reuters)
Il cda della tv tedesca apre alla famiglia Berlusconi dopo il rilancio sulle azioni scambiate. L’investimento a lungo termine convince
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MILANO – Il sogno di Pier Silvio Berlusconi, creare un colosso mediatico europeo dal cuore italiano, acquista contorni più decisi. Soprattutto sul fronte tedesco, dove, nella partita su Prosiebensat, la sua Mfe (acronimo non casuale di Media-for-Europe) ottiene un’altra vittoria.

Arriva l’ok di Prosieben sull’offerta

Il consiglio di amministrazione e quello di sorveglianza della tv bavarese hanno giudicato «adeguata» la nuova offerta del Biscione – composta da una quota in contanti (4,48 euro) e una in titoli (1,3 azioni Mfe A) per un totale di circa 8,07 euro – raccomandando ai soci di aderire.

I consiglieri, scrivono in una nota, «accolgono con favore l’Opas modificata» del gruppo italiano, primo socio con circa il 33% del capitale, sottol…

MILANO – Il sogno di Pier Silvio Berlusconi, creare un colosso mediatico europeo dal cuore italiano, acquista contorni più decisi. Soprattutto sul fronte tedesco, dove, nella partita su Prosiebensat, la sua Mfe (acronimo non casuale di Media-for-Europe) ottiene un’altra vittoria.

Arriva l’ok di Prosieben sull’offerta

Il consiglio di amministrazione e quello di sorveglianza della tv bavarese hanno giudicato «adeguata» la nuova offerta del Biscione – composta da una quota in contanti (4,48 euro) e una in titoli (1,3 azioni Mfe A) per un totale di circa 8,07 euro – raccomandando ai soci di aderire.

I consiglieri, scrivono in una nota, «accolgono con favore l’Opas modificata» del gruppo italiano, primo socio con circa il 33% del capitale, sottolineando «l’investimento a lungo termine e l’impegno nei confronti della società». La raccomandazione agli azionisti deriva poi dalla considerazione che per realizzare sinergie di costo è necessaria la «piena integrazione giuridica di Prosieben in Mfe».

La lunga scalata di Mfe

A Cologno la soddisfazione è evidente. L’esperienza tedesca, iniziata nel 2019, è stata costellata di colpi di scena, complici le ripetute difficoltà finanziarie della partecipata e gli scontri con i vertici che mal sopportavano l’ingerenza dell’azionista italiano.

I prossimi passi

Ora l’offerta dei Berlusconi scadrà il 13 agosto e nei giorni successivi la Bafin – l’autorità tedesca che vigila sui mercati – rilascerà le prime indicazioni sull’altra offerta in corso per Prosiebensat, quella della tv ceca Ppf (socia al 16%) che propone sette euro per azione e punta al 29,9% del capitale.

Per i risultati dell’operazione italiana bisognerà aspettare settembre, quando l’offerta sarà riaperta per due settimane. Mfe non punta all’intero capitale, ma si accontenterebbe di raggiungere la quota di maggioranza necessaria per avere totalmente la governance.

Ottenuto il placet dei consigli della preda e delle autorità della Baviera – la regione competente per autorizzare un’eventuale fusione – a Berlusconi restano pochi ostacoli prima di poter cantare vittoria. Uno di questi è l’incontro con il ministro federale per la Cultura, Wolfram Weimer, che riguardo alla partita di recente si è detto preoccupato per possibili ingerenze russe nella tv tedesca, alludendo ai rapporti tra Silvio Berlusconi, padre del manager, e Vladimir Putin. Il figlio del Cavaliere gli illustrerà il piano industriale pensato per rilanciare il gruppo proprio nei giorni in cui sul mercato si deciderà l’offerta.

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