ROMA – Annunciata come un aiuto ai giovani, la norma giace sulla carta. Da gennaio 2025 i neoassunti avrebbe potuto versare volontariamente fino a due punti percentuali in più di contributi previdenziali all’Inps, compresa la gestione separata dei precari, per aumentare il proprio montante e quindi la pensione futura. Ma a otto mesi dall’entrata in vigore della legge di bilancio, la norma è ancor…