Pnrr, l’Italia incassa la settima rata. Il totale dei fondi ricevuti supera i 140 miliardi
di Giuseppe ColomboROMA - Il bonifico al Tesoro vale 18,3 miliardi. Sono quelli della settima rata del Pnrr che la Commissione europea ha erogato stamattina a favore dell’Italia. Dopo il via libera alla richiesta di pagamento del primo luglio, arriva anche la liquidità per il raggiungimento di 64 obiettivi (33 target e 31 milestone). La nuova tranche è composta da 13,7 miliardi di prestiti e 4,6 miliardi di sovvenzioni.
Il governo festeggia. “Si tratta di un risultato importante, che conferma il primato dell'Italia nell'attuazione del Piano e l'efficacia del lavoro svolto in questi mesi con determinazione, serietà e spirito costruttivo”, scrive la premier Giorgia Meloni sui social. “Avanti così. Per un'Italia sempre più forte e protagonista", aggiunge nel post pubblic…
ROMA - Il bonifico al Tesoro vale 18,3 miliardi. Sono quelli della settima rata del Pnrr che la Commissione europea ha erogato stamattina a favore dell’Italia. Dopo il via libera alla richiesta di pagamento del primo luglio, arriva anche la liquidità per il raggiungimento di 64 obiettivi (33 target e 31 milestone). La nuova tranche è composta da 13,7 miliardi di prestiti e 4,6 miliardi di sovvenzioni.
Il governo festeggia. “Si tratta di un risultato importante, che conferma il primato dell'Italia nell'attuazione del Piano e l'efficacia del lavoro svolto in questi mesi con determinazione, serietà e spirito costruttivo”, scrive la premier Giorgia Meloni sui social. “Avanti così. Per un'Italia sempre più forte e protagonista", aggiunge nel post pubblicato sui suoi profili.
La Commissione Ue: “Passi significativi dell’Italia”
“L'Italia ha compiuto passi significativi per rafforzare la concorrenza e la trasparenza, adottando la nuova legge annuale sulla concorrenza 2023, che promuove l'uso delle gare pubbliche e un maggior controllo in settori come quello autostradale”, recita il comunicato della Commissione europea che dettaglia gli obiettivi della settima rata.
Oltre alla legge sulla concorrenza, Bruxelles mette in evidenza la ristrutturazione di dieci stazioni ferroviarie del Sud per il miglioramento dell’accessibilità dei passeggeri con disabilità e mobilità ridotta. Sono stati anche potenziati la capacità e il sistema di distribuzione di energia rinnovabile.
Più di 140 miliardi nelle casse dello Stato
Con l’incasso della settima rata, i fondi Pnrr ricevuti dall’Italia salgono complessivamente a 140,4 miliardi. Corrispondono al 72% dell’importo complessivo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (194,4 miliardi).
La richiesta di pagamento dell’ottava rata è stata già presentata alla Commissione europea. Per completare il Piano entro il 31 agosto 2026 mancano due rate (ottava e nona).
Il ministro Foti: “Primato europeo”
"L'incasso della settima rata conferma il primato europeo dell'Italia nell'attuazione del Pnrr”, sottolinea il titolare del Piano, Tommaso Foti. Il ministro guarda già alla prossima tranche: l’ottava rata “consentirà di superare quota 153 miliardi di euro, circa il 79% della dotazione finanziaria complessiva del Piano, a riprova del conseguimento del 100% degli obiettivi programmati nel pieno rispetto del cronoprogramma stabilito dalla Commissione".
La revisione
Palazzo Chigi sottolinea che nelle prossime settimane “proseguirà l’impegno del governo per conseguire gli obiettivi delle ultime due rate” attraverso una “costruttiva collaborazione” con la Commissione europea, le amministrazioni titolari degli interventi e gli enti territoriali.
Sul tavolo c’è anche una nuova revisione del Piano. Non a caso, il comunicato della presidenza del Consiglio parla anche di “un adeguamento del Pnrr al nuovo contesto geopolitico e alle attuali sfide economiche”.