ROMA – La campagna italiana pesa sui conti di Swisscom, gigante europeo delle telecomunicazioni con sede vicino a Berna. Nei primi sei mesi dell’anno, l’utile netto cala del 25,2% (rispetto al primo semestre del 2024) attestandosi a circa 665 milioni di euro.
Agli analisti finanziari e agli investitori, Swisscom motiva la flessione del suo utile soprattutto con le spese sostenute per comprare Vodafone Italia, nel dicembre scorso.
Eppure conquistare Vodafone Italia e unirla a Fastweb ha avuto un senso se le “proprietà” italiane di Swisscom assicurano un buon contributo agli utili complessivi del gruppo. Un contributo, quello italiano alla casa madre svizzera, che è in crescita di quasi 30 milioni di euro, da un anno all’altro.
I ricavi
Insieme, Fastweb e Vodafone Italia raccolgono ricavi pari a 3.593 milioni nel nostro Paese (in lieve flessione, meno 0.4%, rispetto all’anno precedente). L’eventuale utile netto o l’eventuale rosso del periodo, qui in Italia, non viene comunicato dall’az…
ROMA – La campagna italiana pesa sui conti di Swisscom, gigante europeo delle telecomunicazioni con sede vicino a Berna. Nei primi sei mesi dell’anno, l’utile netto cala del 25,2% (rispetto al primo semestre del 2024) attestandosi a circa 665 milioni di euro.
Agli analisti finanziari e agli investitori, Swisscom motiva la flessione del suo utile soprattutto con le spese sostenute per comprare Vodafone Italia, nel dicembre scorso.
Eppure conquistare Vodafone Italia e unirla a Fastweb ha avuto un senso se le “proprietà” italiane di Swisscom assicurano un buon contributo agli utili complessivi del gruppo. Un contributo, quello italiano alla casa madre svizzera, che è in crescita di quasi 30 milioni di euro, da un anno all’altro.
I ricavi
Insieme, Fastweb e Vodafone Italia raccolgono ricavi pari a 3.593 milioni nel nostro Paese (in lieve flessione, meno 0.4%, rispetto all’anno precedente). L’eventuale utile netto o l’eventuale rosso del periodo, qui in Italia, non viene comunicato dall’azienda.
Ora il mercato tricolore è molto concorrenziale con tante aziende agguerrite che si contendono i clienti, spesso a colpi di offerte al ribasso. In questo scenario complesso Fastweb e Vodafone Italia si battono con il coltello tra i denti, tra alterne fortune.
I clienti della telefonia mobile – persone e aziende – sono in progressione dello 0,5%. Parliamo di 20 milioni 207mila linee mobili, che assegnano a Fastweb-Vodafone una quota di mercato in Italia del 26%. Invece i clienti della rete fissa – persone e imprese, anche qui – sono 5 milioni 792mila (meno 3,3%). Nelle connessioni Internet e nella telefonia, la rete fissa, Fastweb-Vodafone hanno una quota di mercato del 31%.
Il cloud, il 5G
Fastweb-Vodafone lavorano per rafforzare la loro “terza gamba”. Ovvero i servizi a valore aggiunto in favore delle aziende, settore che promette i margini più interessanti in futuro.
Le aziende sue clienti vogliono trasferire dati e funzioni nello spazio sicuro della “nuvola”, il cloud. Vogliono proteggersi dalla intrusioni degli spioni e dei pirati informatici. Vogliono strumenti di intelligenza artificiale. E vogliono reti in 5G private, che esaltino la capacità di produrre delle fabbriche. In questo ambito, i ricavi di Fastweb-Vodafone vedono quota 1,6 miliardi (più 1,3%).
Fin da aprile del 2024, inoltre, Fastweb è entrata nel mercato dell’energia elettrica, fornendo anche abbonamenti per la corrente. A 14 mesi dagli esordi, Fastweb Energia ha al suo attivo «70mila clienti residenziali».