È scontro tra Donald Trump e la governatrice Lisa Cook. Il presidente Usa ha ordinato il licenziamento "con effetto immediato" della governatrice della Fed Lisa Cook, accusata di aver falsificato dei documenti per ottenere condizioni più favorevoli su un mutuo. Citando un deferimento penale del 15 agosto da parte del direttore della Federal Housing Finance Agency Bill Pulte, suo fedele alleato, al procuratore generale degli Usa, il tycoon ha scritto in una lettera a Cook: "Ho stabilito che ci sono motivi sufficienti per rimuoverla dal suo incarico". Il presidente ha reso nota la sua decisione pubblicata sul suo social network Truth.
La reazione di Lisa Cook
E prontamente è arrivata la reazione della Cook in una dichiarazione inviata dal suo avvocato a diversi media americani: "Il presidente Trump ha invocato una 'giusta causa' per licenziarmi, quando non ce n'è alcuna per legge, e non ha l'autorità per farlo". "Non mi dimetterò - ha aggiunto Lisa - e continuerò a servire l'economia americana come ho fatto dal 2022". Di più, tramite il suo avvocato fa sapere che impugnerà la mossa del presidente Usa. “Il suo tentativo di licenziarla è privo di qualsiasi fondamento fattuale o legale. Presenteremo una causa per contestare questa azione illegale", ha dichiarato l'avvocato Abbe Lowell in una nota. La mossa di Trump potrebbe innescare una lunga battaglia legale che arriverà probabilmente alla Corte Suprema.
Il “recente” potere di Trump
Negli Usa il presidente ha generalmente una capacità limitata di rimuovere i funzionari della banca centrale e può farlo solo grazie a una recente ordinanza della Corte Suprema che suggerisce che i funzionari possono essere rimossi per "giusta causa".
All'inizio di questo mese, Cook ha dichiarato in un comunicato di non avere "alcuna intenzione di farsi intimidire e dimettersi", ma che avrebbe preso sul serio le domande sulla sua storia finanziaria.
La reazione della Fed e impugnazione in sede giudiziaria
La Federal Reserve non ha per ora commentato la decisione del presidente. Trump ha da tempo fatto delle polemiche sulla Fed, da lui criticata per la riluttanza del suo presidente Jerome Powell a tagliare i tassi d’interesse, uno dei cavalli di battaglia della sua amministrazione. Si tratta, riferisce la Cnn, della prima volta nella storia della Fed in cui un presidente rimuove un membro del Consiglio dei governatori. È ora probabile che la decisione di Trump venga rapidamente impugnata in sede giudiziaria: ciò consentirebbe alla Cook di restare in funzione mentre è in corso il procedimento a suo carico.