✕

Boom dei farmaci dimagranti: crisi per WeightWatchers, le palestre corrono ai ripari

Ascolta l'audio

Il colosso della dieta a punti, che anni fa valeva 6,7 ??miliardi di dollari, ha presentato istanza di fallimento con un debito di circa 1,6 miliardi di dollari. Il fitness si salva integrando punture e allenamento
2 minuti di lettura

ROMA – Ozempic & co fanno tremare il mondo delle diete tradizionali e del fitness. Perché ammazzarsi di ginnastica in palestra o mangiare due zucchine quando basta una puntura per trasformarsi in un fuscello? Non solo. La recente decisione di Novo Nordisk (la casa produttrice di Ozempic) di dimezzare il prezzo di listino dei suoi farmaci GLP-1 portandoli a 500 dollari al mese, potrebbe ulteriormente incrementare la domanda, rendendo il trattamento accessibile anche a chi non ha un’assicurazione sanitaria. E anche la pillola dimagrante di Eli Lilly potrebbe rivoluzionare il mercato ai clienti che hanno paura delle iniezioni.

Il declino della dieta a punti

La prima a scricchiolare sotto il peso (è il caso di dire) di Ozempic è stato il coloss…

ROMA – Ozempic & co fanno tremare il mondo delle diete tradizionali e del fitness. Perché ammazzarsi di ginnastica in palestra o mangiare due zucchine quando basta una puntura per trasformarsi in un fuscello? Non solo. La recente decisione di Novo Nordisk (la casa produttrice di Ozempic) di dimezzare il prezzo di listino dei suoi farmaci GLP-1 portandoli a 500 dollari al mese, potrebbe ulteriormente incrementare la domanda, rendendo il trattamento accessibile anche a chi non ha un’assicurazione sanitaria. E anche la pillola dimagrante di Eli Lilly potrebbe rivoluzionare il mercato ai clienti che hanno paura delle iniezioni.

Il declino della dieta a punti

La prima a scricchiolare sotto il peso (è il caso di dire) di Ozempic è stato il colosso WeightWatchers (tra i suoi principali azionisti vantava anche la regina della tv statunitense Oprah Winfrey). Basato su un modello di dedizione assoluta, creato da una casalinga sovrappeso, il metodo WeightWatchers – con la sua dieta a punti accompagnata da controlli periodici – valeva 6,7 ??miliardi di dollari sette anni fa. Ma poi qualcosa è cambiato. In peggio. Spiega il Financial Times come il rebranding in WW Inc. abbia confuso i consumatori, contemporaneamente la pandemia di Covid ha decimato il suo business legato agli incontri in presenza. E ultimamente l'ascesa di farmaci GLP-1, come appunto Ozempic, Mounjaro e Wegovy, ha ridefinito il concetto di perdita di peso e soprattutto di sacrificio.

La base di seguaci della dieta a punti è diminuita del 30% rispetto al picco del 2018. Una prima dichiarazione di fallimento da 1,6 miliardi di dollari ha comunque permesso a WeightWatchers di ridurre il proprio debito di 1 miliardo di dollari senza rinunciare agli azionisti che oggi mantengono circa il 9% del capitale. Questo significa anche che i tentativi di rilancio dell'azienda saranno sottoposti a verifiche continue. Il rilancio è affidato all'amministratore delegato Tara Comonte, alla guida del gruppo dall'anno scorso. Comonte sostiene che l'azienda può avere ancora un gran successo ma dovrà adeguarsi ai tempi attuali. Di conseguenza ha reclutato un nuovo team dirigenziale e ha raddoppiato gli sforzi nell'acquisizione da parte di WeightWatchers, nel 2023, di un gruppo di telemedicina che le ha permesso di entrare nel mercato dei farmaci dimagranti.

Allenamento integrato

Ma WeightWatchers non è l'unica azienda a riorganizzarsi a causa della concorrenza dei farmaci dimagranti. Palestre e centri benessere stanno ora puntando sull'allenamento che integra l'uso del GLP-1. Persone che prima non riuscivano a uscire dal circolo vizioso della fame compulsiva, oggi riescono a perdere peso e decidono di “fare il passo in più”. Spiega Igor Castiglia fitness innovation specialist: “I GLP-1 come Ozempic e Wegovy stanno trasformando il corpo e la mente di milioni di persone nel mondo. Il settore fitness non può ignorarlo”. Le lezioni normali non bastano più. La strategia del mix sta funzionando: la Health & Fitness Association segnala che le iscrizioni sono aumentate del 6% su base annua nel 2024, raggiungendo massimi storici, e che il numero di centri fitness è aumentato di quasi il 4%.

Leggi i commenti