Lego costruisce mattoncino su mattoncino risultati da record che le permettono di continuare a programmare un futuro di investimenti nella crescita, dal nuovo stabilimento in Vietnam a quello in Virginia negli Usa che aprirà nel 2027, e di nuove collaborazioni oltre Star Wars e Jurassic Park, il prossimo anno partirà quella con i Pokémon. Grazie anche a clienti come Jannik Sinner – che la sera per rilassarsi costruisce macchine sportive – il colosso danese ha chiuso il primo semestre con ricavi in aumento del 12% a 34,6 miliardi di corone (4,64 miliardi di euro), l'utile operativo su del 10%, raggiungendo i 9 miliardi di corone (1,2 miliardi di euro) e profitti netti su del 10% a 6,5 miliardi di corone danesi (0,87 miliardi di euro).
Lego costruisce mattoncino su mattoncino risultati da record che le permettono di continuare a programmare un futuro di investimenti nella crescita, dal nuovo stabilimento in Vietnam a quello in Virginia negli Usa che aprirà nel 2027, e di nuove collaborazioni oltre Star Wars e Jurassic Park, il prossimo anno partirà quella con i Pokémon. Grazie anche a clienti come Jannik Sinner – che la sera per rilassarsi costruisce macchine sportive – il colosso danese ha chiuso il primo semestre con ricavi in aumento del 12% a 34,6 miliardi di corone (4,64 miliardi di euro), l'utile operativo su del 10%, raggiungendo i 9 miliardi di corone (1,2 miliardi di euro) e profitti netti su del 10% a 6,5 miliardi di corone danesi (0,87 miliardi di euro).
Risultati da fare invidia all’industria del giocattolo- che nel semestre è cresciuta del 6,9%, ma anche a rivali come la Barbie della Mattel e il Monopoli di Hasbro, che invece fanno fatica a crescere e sono stati superati dai mattoncini danesi. “Siamo molto soddisfatti di aver mantenuto la nostra solida performance nella prima metà del 2025, conquistando quote di mercato nel mercato mondiale dei giocattoli – spiega l’ad di Lego Niels Christiansen -. Questa crescita è trainata dalla nostra ampia e innovativa gamma di prodotti, che continua a essere adatta a tutte le età e a tutti gli interessi".
Lego, le collaborazioni
Solo nel semestre, sono stati messi sul mercato 314 nuovi tipi di costruzioni, e così dai Lego Duplo per i più piccoli, ai Friends e i Botanicals per le ragazze, ai Lego City e Technic per i più grandi, passando per le tante collaborazioni con i personaggi della Disney, piuttosto che Mario Bros, Harry Potter e One Piece Lego continua ad arricchire il suo catalogo. Fondata nel 1949 da Ole Kirk Christiansen, l’azienda è sempre rimasta in mano dei familiari, anche quanto negli anni 2000 con l’arrivo dell'era Internet il mondo delle costruzioni è stato messo in bilico da quello del digitale. "Quando si ha un marchio, molto forte come Lego, altre aziende desiderano associarsi- ha aggiunto Christiansen questo apre quindi la porta a numerose partnership e ci permette di rimanere rilevanti per molti gruppi di consumatori diversi in modo molto entusiasmante".
Lo stabilimento Lego in Vietnam
Nuovi prodotti ma anche nuove geografie, dato che Lego per servire meglio il mercato asiatico sta per aprire uno stabilimento in Vietnam, e continua a investire anche sui propri negozi, una retta da 1.079 punti vendita (24 in più di fine anno, tra cui quelli appena aperti a Nuova Delhi e Bangalore. “L'anno scorso la Cina è stata più difficile e abbiamo registrato un leggero calo, ma ora siamo tornati a crescere”, spiega Christiansen, sottolineando che l'azienda sta investendo molto sul Paese con più bambini al mondo, ovvero l'India dove “il tenore di vita e il reddito disponibile stanno aumentando, quindi vogliamo fare di più”.