Bonus elettrodomestici, le richieste su PagoPa e i voucher fino a 200 euro: come avere il contributo
di Federico FormicaPassi avanti per il bonus elettrodomestici, ma per utilizzarlo serviranno ancora mesi di pazienza. Intanto, il decreto interministeriale è pronto ed è stato firmato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, mentre la firma di Giorgetti (titolare dell’Economia) è attesa a breve. Dopo di che mancano i decreti attuativi e c’è una piattaforma informatica da allestire. L’ipotesi più probabile è che il bonus parta alla fine del 2025. Intanto cerchiamo di capire in cosa consiste e chi ne avrà diritto, ricordando che il bonus ha l’obiettivo di abbassare le bollette degli italiani riducendo il consumo energetico.
Bonus elettrodomestici, fino a 200 euro
La misura prevede uno sconto in fattura di massimo il 30% del valore dell’elettrodome…
Passi avanti per il bonus elettrodomestici, ma per utilizzarlo serviranno ancora mesi di pazienza. Intanto, il decreto interministeriale è pronto ed è stato firmato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, mentre la firma di Giorgetti (titolare dell’Economia) è attesa a breve. Dopo di che mancano i decreti attuativi e c’è una piattaforma informatica da allestire. L’ipotesi più probabile è che il bonus parta alla fine del 2025. Intanto cerchiamo di capire in cosa consiste e chi ne avrà diritto, ricordando che il bonus ha l’obiettivo di abbassare le bollette degli italiani riducendo il consumo energetico.
Bonus elettrodomestici, fino a 200 euro
La misura prevede uno sconto in fattura di massimo il 30% del valore dell’elettrodomestico o comunque non oltre 100 euro; ma per chi ha un Isee inferiore ai 25mila euro la somma potrà arrivare a 200 euro. La condizione per ottenerlo è rottamarne uno vecchio della stessa tipologia e di classe energetica inferiore. Niente asciugatrice al posto di una lavatrice, insomma, ma solo upgrade dello stesso tipo.
Altre due condizioni: ogni nucleo familiare potrà acquistare solo un prodotto agevolato; il bonus non potrà essere cumulato con altre agevolazioni, ad esempio la detrazione del 50% per i grandi elettrodomestici per chi ristruttura casa.
Bonus elettrodomestici, come fare richiesta
Considerato il plafond assegnato al bonus - 50 milioni di euro, che sono già diventati 48 dopo i costi di gestione - è molto probabile che si arriverà al famigerato click-day. Anche perché il diritto allo sconto si otterrà “rispettando l’ordine temporale di presentazione delle istanze” autenticandosi con Spid o Cie sulla piattaforma informatica di PagoPa. Insomma: chi prima arriva, meglio alloggia e una volta reso noto il giorno in cui partirà il bonus, è lecito aspettarsi il pienone online. E non è detto che tutti riescano a ottenerlo.
Chi avrà i requisiti e arriverà in tempo, otterrà dalla piattaforma un voucher associato al codice fiscale che si dovrà utilizzare al momento dell’acquisto. Il voucher avrà una durata limitata nel tempo, anche se la sua validità potrà essere rinnovata, sebbene non sia ancora stato stabilito come. Non è l’unica incognita: nei decreti attuativi attesi in autunno dovrebbero essere chiariti anche altri aspetti legati alla verifica delle informazioni fornite, alla privacy e alla gestione dei resi. Nel voucher comunque non sarà indicato l’importo dello sconto, perché questo dipende dal prezzo di vendita dell’elettrodomestico.
Bonus, su quali elettrodomestici si può usare
Anche sulla scelta degli elettrodomestici il decreto è piuttosto selettivo: dovranno essere stati prodotti in uno stabilimento all’interno del territorio dell’Unione europea e avere standard di efficienza energetica diversi a seconda del dispositivo:
- lavatrici e lavasciuga di classe energetica non inferiore alla A;
- forni almeno di classe A;
- cappe da cucina almeno di classe B;
- lavastoviglie di classe non inferiore alla C;
- asciugatrici almeno di classe C;
- frigoriferi e congelatori di classe non inferiore alla D.