✕

Ryanair, bonus di 2,5 euro al dipendente che scova il bagaglio fuori misura

Michael O' Leary, ad del Gruppo Ryanair 

Ascolta l'audio

La compagnia irlandese aumenterà i premi al personale che individuerà le valigie troppo grandi per essere portate a bordo. L’ad O’ Leary: “La quasi totalità di viaggiatori è in regola e non paga supplementi”. Ma i ricavi del vettore sono miliardari per questi costi extra
1 minuti di lettura

ROMA – Ognuno di noi, forse ingenuamente, ha sperato nell’indulgenza del personale di Ryanair incaricato di verificare le dimensioni del bagaglio da portare a bordo. A dimensioni eccessive corrispondono, lo sappiamo bene, supplementi da pagare.

Ora le speranze si riducono al lumicino. La compagnia irlandese, che già premiava i dipendenti bravi a scovare i bagagli troppo grandi, aumenterà l’incentivo.

Se prima riconosceva al dipendente un bonus da 1,5 euro per valigia smascherata, da novembre il premio arriverà a 2,50 euro. Non solo. Il “controllore “ di Ryanair potrà guadagnare in bonus oltre gli 80 euro mensili. Il limite degli 80 euro – per ogni busta paga del mese – è destinato a cadere, pur di rendere i controlli sempre più fiscali.

…

ROMA – Ognuno di noi, forse ingenuamente, ha sperato nell’indulgenza del personale di Ryanair incaricato di verificare le dimensioni del bagaglio da portare a bordo. A dimensioni eccessive corrispondono, lo sappiamo bene, supplementi da pagare.

Ora le speranze si riducono al lumicino. La compagnia irlandese, che già premiava i dipendenti bravi a scovare i bagagli troppo grandi, aumenterà l’incentivo.

Se prima riconosceva al dipendente un bonus da 1,5 euro per valigia smascherata, da novembre il premio arriverà a 2,50 euro. Non solo. Il “controllore “ di Ryanair potrà guadagnare in bonus oltre gli 80 euro mensili. Il limite degli 80 euro – per ogni busta paga del mese – è destinato a cadere, pur di rendere i controlli sempre più fiscali.

“Non mi scuso”

La notizia non arriva da un manager qualunque. E’ addirittura Michael O’ Leary, ad del Gruppo Ryanair, ad annunciare la nuova stretta sui bagagli, "una decisione della quale non mi scuso affatto”, aggiunge.

Al momento, i passeggeri possono portare gratuitamente a bordo un piccolo bagaglio che deve entrare sotto il sedile, con dimensioni massime di 40x30x20 centimetri.

Un secondo bagaglio a mano – come un trolley di 55x40x20 centimetri, del peso non superiore ai 10 chili – comporta un supplemento perché sia imbarcato nella cappelliera.

Le molte variabili

La cifra da pagare è sottoposta a molte variabili. Cambia a seconda della rotta, della data del viaggio, della fila e del tipo di posto dove sediamo, del tipo di check-in che facciamo.

DIce O'Leary: “Il 99,9% dei nostri clienti è in regola, meno dello 0,1% paga la tariffa per il bagaglio al gate, circa 200.000 passeggeri l'anno”.

Parliamo in ogni caso di un’entrata importante per il gruppo irlandese che – nel suo ultimo bilancio – dichiara guadagni superiori ai 4,7 miliardi di euro dai servizi "ancillari”. Rientrano in questa voce i supplementi che paghiamo per borse o trolley troppo grandi, da portare a bordo.

Gli 007

Molto aziende, soprattutto con proprietà estere, sono solite trasformare i loro dipendenti in dei veri e propri 007, prime sentinelle degli interessi dell’impresa.

Dieci anni fa, Sky Italia – allora controllata da Rupert Murdoch – assegnava un buono benzina da 50 euro ai lavoratori che individuavano i bar o i ristoranti pirata.

Parliamo degli esercizi commerciali che mostravano i canali Sky, senza avere l’abbonamento (più caro) a loro imposto. Erano esercizi che avevano un abbonamento da comune cittadino e che, dunque, non potevano avere un calice sullo schermo della tv, in basso a destra. Segno di riconoscimento della regolarità della sottoscrizione.

Leggi i commenti