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Ita, primo volo di prova con grossi cani in cabina. Adesione alle regole Enac a favore degli animali

La compagnia nazionale pronta ad adottare le “linee guida” del nostro garante della sicurezza aerea che favoriranno il viaggio di fido accanto ai proprietari. Il 24 settembre il progetto italiano verrà presentato su scala mondiale all’Icao
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ROMA – A metà mese un aereo di Ita Airways volerà con alcuni cani di grossa taglia a bordo. Coccolati e viziati, anche perché protagonisti di un viaggio storico.

Con questo volo, la compagnia nazionale darà il suo appoggio al nuovo corso che il nostro Garante dei cieli (l’Enac) ha appena aperto.

Il 12 maggio l’Enac ha sdoganato la presenza in cabina, accanto ai proprietari, di “cagnoni” dal peso superiore agli 8-10 chili. Una svolta forte, visto che finora i cani grandi erano paragonati a bagagli e costretti spesso a viaggiare in stiva.

Con il ministro

Dice Pierluigi Di Palma, presidente Enac: «Questo volo di Ita sarà un Roma-Milano – immagino – anche perché speriamo di avere a bordo il ministro Salvini che tanto si è speso per i cani grossi a …

ROMA – A metà mese un aereo di Ita Airways volerà con alcuni cani di grossa taglia a bordo. Coccolati e viziati, anche perché protagonisti di un viaggio storico.

Con questo volo, la compagnia nazionale darà il suo appoggio al nuovo corso che il nostro Garante dei cieli (l’Enac) ha appena aperto.

Il 12 maggio l’Enac ha sdoganato la presenza in cabina, accanto ai proprietari, di “cagnoni” dal peso superiore agli 8-10 chili. Una svolta forte, visto che finora i cani grandi erano paragonati a bagagli e costretti spesso a viaggiare in stiva.

Con il ministro

Dice Pierluigi Di Palma, presidente Enac: «Questo volo di Ita sarà un Roma-Milano – immagino – anche perché speriamo di avere a bordo il ministro Salvini che tanto si è speso per i cani grossi a bordo, sia pure in condizioni di tranquillità e sicurezza per ogni passeggero».

Subito dopo questo viaggio simbolico, Di Palma e Joerg Eberhart (ad di Ita) voleranno a Montréal in Canada, il 24 settembre. Quel giorno, l’Enac presenterà all’Icao il suo progetto, le sue “linee guida” sul trasporto dei cani grandi. L’Icao è l’agenzia Onu che approva i protocolli tecnici per l’aviazione civile, in genere condivisi in tutti i 193 Paesi che aderiscono all’ente.

Pierluigi Di Palma. presidente dell'Enac 

Al finestrino

Il 12 maggio, l’Enac ha stabilito che qualsiasi compagnia – se vuole – potrà accogliere in cabina cani oltre gli 8-10 chili. L’animale siederà in trasportini idonei, assicurati al sedile o posti sul sedile, accanto al finestrino. Il passeggero canino non potrà essere sistemato in prossimità delle uscite di sicurezza, a tutela dell’incolumità di tutti i viaggiatori.

Ogni volo trasporterà un numero limitato di cani. L’equipaggio e i passeggeri saranno informati della loro presenza. Chi soffre di allergie avrà diritto a viaggiare in zone cuscinetto.

Qualsiasi compagnia voglia portare i cani in cabina dovrà presentare un “piano operativo” all’Enac, che dovrà approvarlo. Il piano dovrà accogliere anche le indicazioni dei servizi di assistenza a terra.

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