ROMA – Una vendemmia anticipata, ricca, di buona qualità. Eppure i viticultori non sono particolarmente contenti, anzi sono sempre più preoccupati, perché se c’è un anno in cui sarebbe stato meglio produrre un po’ di meno è proprio questo. Le cantine sono ancora piene: la produzione dell’anno scorso ha sfiorato i 44 milioni di ettolitri, troppa grazia per un mercato in affanno tra crisi dei consu…