Fed nel mirino, aperta un’indagine federale sulla governatrice Lisa Cook per frode
di Massimo BasileNEW YORK – il dipartimento americano di Giustizia ha avviato un’indagine penale nei confronti della governatrice della Federal Reserve, Lisa Cook. L’attorney general, equivalente a ministro della Giustizia, Pam Bondi ha ordinato l’invio di mandati di comparizione nell’inchiesta per verificare se Cook abbia davvero fornito informazioni fraudolente nelle domande di mutuo. L’attenzione del dipartimento si è concentrata sulle proprietà di Cook ad Ann Arbor, Michigan, e ad Atlanta, in Georgia.
L’attacco del trumpiano Pulte
L’indagine è arrivata dopo due segnalazioni presentate da Bill Pulte, direttore della Federal Housing Finance Agency nominato da Trump, e inviate all’attorney general Bondi. Pulte ha poi pubblicamente sostenuto che Cook avesse c…
NEW YORK – il dipartimento americano di Giustizia ha avviato un’indagine penale nei confronti della governatrice della Federal Reserve, Lisa Cook. L’attorney general, equivalente a ministro della Giustizia, Pam Bondi ha ordinato l’invio di mandati di comparizione nell’inchiesta per verificare se Cook abbia davvero fornito informazioni fraudolente nelle domande di mutuo. L’attenzione del dipartimento si è concentrata sulle proprietà di Cook ad Ann Arbor, Michigan, e ad Atlanta, in Georgia.
L’attacco del trumpiano Pulte
L’indagine è arrivata dopo due segnalazioni presentate da Bill Pulte, direttore della Federal Housing Finance Agency nominato da Trump, e inviate all’attorney general Bondi. Pulte ha poi pubblicamente sostenuto che Cook avesse commesso frodi sui mutui, dichiarando entrambe le case come prima residenza, in modo da ottenere mutui a condizioni più favorevoli.
Il presidente degli Stati Uniti ha citato queste accuse come motivo sufficiente per il licenziamento, cosa non possibile perché serve aver compiuto un’irregolarità nella funzione di governatrice della Fed. In realtà il pressing del tycoon appare un tentativo di licenziare Cook, per sostituirla con un fedelissimo, e ottenere così il controllo di una banca centrale che storicamente è rimasta indipendente.
"Dipartimento di giustizia politicizzato”
“Le domande su come il governatore Cook ha descritto le sue proprietà di volta in volta non costituiscono frode - ha commentato il legale della governatrice, Abbe Lowell - ma per questo dipartimento di Giustizia basta poco per avviare una nuova indagine politicizzata, e a quanto pare lo hanno appena fatto di nuovo”. “Il dipartimento - ha aggiunto - forse il più politicizzato nella storia americana, farà tutto ciò che Trump chiede”. Ad agosto la stessa Cook, che ha ricevuto intimidazioni e insulti da parte di Trump, ha avviato una causa sostenendo che il tentativo del presidente di licenziarla fosse illegale. Cook ha affermato che Trump “ha inventato” un pretesto per il suo licenziamento per liberare un posto nel consiglio che lui può occupare per “portare avanti la sua agenda di indebolimento dell’indipendenza della Federal Reserve”.
Miran, il candidato di Trump alla Fed
"Sarò indipendente". Lo ha assicurato il candidato di Donald Trump alla carica di governatore della Fed, Stephen Miran, davanti alla commissione del Senato incaricata di confermare la sua nomina. Se la decisione dovesse arrivare in tempi rapidi, Miran potrebbe essere in grado di sedere nel comitato che fissa i tassi di interesse della banca centrale degli Stati Uniti già nella sua prossima riunione, il 16 e 17 settembre.
Miran è stato finora un fervente sostenitore dell'agenda economica del presidente Trump, che comprende una massiccia offensiva protezionistica e pressioni costanti sulla Fed, invitata ad abbassare i tassi di interesse per favorire i prestiti e sostenere l'attività economica. La Casa Bianca lo ha designato per occupare il posto lasciato vacante da Adriana Kugler, che era stata nominata dall'ex presidente democratico Joe Biden e ha annunciato le sue dimissioni a sorpresa all'inizio di agosto.