MILANO – Mediaset, ora Mfe, registra una raccolta boom di adesioni all’offerta su Prosiebensat e supera i tre quarti del capitale, arrivando al 75,67% dei diritti di voto. Con questa maggioranza, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi avrà buon gioco anche a cambiare la governance e ad accelerare verso il piano di una integrazione delle piattaforme con Mfe.
Nasce il colosso europeo delle tv commerciali
Sta infatti per nascere il più grande gruppo televisivo europeo con oltre 12 mila dipendenti e un bacino di ben 300 milioni di telespettatori tra Spagna, Italia, Germania, Austria e Svizzera. Guardando all’ultimo bilancio disponibili, ovvero quello 2024, Mfe consolidando Prosiebensat si troverebbe ad avere 6,8 miliardi di ricavi, 1…
MILANO – Mediaset, ora Mfe, registra una raccolta boom di adesioni all’offerta su Prosiebensat e supera i tre quarti del capitale, arrivando al 75,67% dei diritti di voto. Con questa maggioranza, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi avrà buon gioco anche a cambiare la governance e ad accelerare verso il piano di una integrazione delle piattaforme con Mfe.
Prosiebensat, Pier Silvio Berlusconi rassicura il ministro tedesco: “Impegni confermati in Germania”
Nasce il colosso europeo delle tv commerciali
Sta infatti per nascere il più grande gruppo televisivo europeo con oltre 12 mila dipendenti e un bacino di ben 300 milioni di telespettatori tra Spagna, Italia, Germania, Austria e Svizzera. Guardando all’ultimo bilancio disponibili, ovvero quello 2024, Mfe consolidando Prosiebensat si troverebbe ad avere 6,8 miliardi di ricavi, 1,37 miliardi di margine operativo lordo, 2,1 miliardi di debito e con una leva inferiore a tre volte il mol, ovvero sotto i livelli di guardia. Di fatto la prima tv in Europa, battendo tutte gli altri colossi dall’Inghiterra alla Francia.
Verso un cambio al timone della tv tedesca
Viene naturale immaginare che questa nuova fase di integrazione da una parte, e di ristrutturazione dall’altra, con la vendita di tutte le attività non strategiche – a iniziare da quella del sito di incontri – sarà accompagnata anche da un cambio del managmeent. Già oggi Mfe indica 4 consiglieri su 9 del supervisory board, presto dovrebbero liberarsi i due occupati da Ppf (che ha appena ceduto le sue azioni a Berlusconi), e con la maggioranza del consiglio di sorveglianza si dovrebbe procedere anche al rinnovo del management guidato da Bert Habets.