BRUXELLES – Quasi tre miliardi di euro di multa a Google. Perché le forme di “auto-pubblicità” dei propri servizi violano le norme anticoncorrenza dell’Unione europea. Il “colosso” americano, però, non ci sta e annuncia ricorso. Ma dietro la sanzione emessa dalla vicepresidente della Commissione Ue, la socialista Teresa Ribera, c’è stato anche un lungo braccio di ferro interno. Perché il commissa…