Chi è Larry Ellison, l’uomo più ricco del mondo che ha scalzato Elon Musk
di Aldo FontanarosaLarry Ellison, uno dei tre fondatori di Oracle
A VOLTE anche i ricchi piangono. Con un patrimonio netto di “soli” 385 miliardi di dollari (nei calcoli di Bloomberg), Elon Musk - numero uno della Tesla - non è più l’uomo più benestante al mondo. Lo scalza Larry Ellison, ingegnere, 81 anni, uno dei tre creatori del gigante americano del digitale Oracle. Pur avendo alle spalle sei matrimoni, Ellison non dovrebbe avere grandi problemi, dunque, a pagare gli alimenti.
Molto amato dai velisti per i successi nell’America’s Cup del 2010 e del 2013, Ellison avrebbe superato Musk grazie ai suoi beni personali, ma soprattutto per la straordinaria navigazione borsistica di Oracle. Ellison - premessa - ha in mano 1,16 miliardi di azioni della società del software e del cloud, il 41,27% del capitale.
Ora, se tutte queste azioni valevano 280 miliardi martedì sera, ieri erano addirittura oltre quota 380. Normale che Ellison, spinto da questa prodigiosa strambata borsistica, possa insidiare, secondo alcuni addirittura sorpassare Musk nella speciale…
A VOLTE anche i ricchi piangono. Con un patrimonio netto di “soli” 385 miliardi di dollari (nei calcoli di Bloomberg), Elon Musk - numero uno della Tesla - non è più l’uomo più benestante al mondo. Lo scalza Larry Ellison, ingegnere, 81 anni, uno dei tre creatori del gigante americano del digitale Oracle. Pur avendo alle spalle sei matrimoni, Ellison non dovrebbe avere grandi problemi, dunque, a pagare gli alimenti.
Molto amato dai velisti per i successi nell’America’s Cup del 2010 e del 2013, Ellison avrebbe superato Musk grazie ai suoi beni personali, ma soprattutto per la straordinaria navigazione borsistica di Oracle. Ellison - premessa - ha in mano 1,16 miliardi di azioni della società del software e del cloud, il 41,27% del capitale.
Ora, se tutte queste azioni valevano 280 miliardi martedì sera, ieri erano addirittura oltre quota 380. Normale che Ellison, spinto da questa prodigiosa strambata borsistica, possa insidiare, secondo alcuni addirittura sorpassare Musk nella speciale classifica dei Paperoni mondiali.
Le cartelle cliniche
Oracle - che nasce giuridicamente nel 1982 - è un’azienda con tante medaglie. Grazie alle sue tecnologie, ad esempio, decine di migliaia tra cliniche e ospedali gestiscono un sistema di cartelle cliniche digitali tra i più affidabili al mondo, negli Usa, in Europa, in Asia.
Ma è il vento dell’intelligenza artificiale a gonfiare adesso le sue vele finanziarie. In queste ore Safra Catz, esperta amministratrice delegata di Oracle, spiega che gli RPO della società - i contratti futuri garantiti - possono attestarsi tra i 455 e i 500 miliardi.
Parliamo delle entrate in arrivo dal settore chiave dell’attività di Oracle, le memorie digitali attive sulla “nuvola”, nei cloud. La forza di Oracle è nelle tariffe che pratica, abbastanza vantaggiose; e nei software evoluti, agili, flessibili.
I dinosauri statici
Grazie a lei migliaia di aziende clienti - a volte di medie dimensioni - stanno collegando le banche dati ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati (come ChatGPT e Gemini). In questo modo, da dinosauri statici le banche dati si trasformano in creature vitali e dinamiche.
Sullo sfondo ci sono - ovvio - i contratti miliardari che Oracle ha firmato proprio con i giganti dell’algoritmo. A luglio, ad esempio, Oracle si è impegnata ad assicurare ad OpenAI ben 4,5 gigawatt di “potenza computazionale” - la capacità di calcolo - in cambio di un modesto assegno da 30 miliardi di dollari l’anno.
Quando si dice la sintesi, il curriculum vitae dell’uomo più ricco al mondo è riassunto in una sola riga nel sito aziendale di Oracle. C’è scritto che Ellison ha fondato la prima società (la SDL) nel 1977; e che è stato ad di Oracle fino al 2014.
Una cosa colpisce della pur stringata biografia del magnate. Lasciata la carica di amministratore delegato, Ellison non si è certo accontentato di un ruolo da padre nobile dell’azienda. Non si è messo a tagliare nastri. A 70 anni suonati, si è preso la poltrona di responsabile delle tecnologie di Oracle (come Chief Technology Officer) restando in prima linea.
La passione velistica
Il sito dice anche che ama andare in barca a vela omettendo di ricordare le due vittorie nell’America’s Cup. Nel 2013, Oracle Team Usa batte New Zealand per 9 a 8, dopo essere stato sotto per 8-1.
Ellison è una figura solida e di una certa personalità, forse perché arriva dal basso. Adottato a soli 9 mesi dagli zii della madre, non ha mai conosciuto il padre naturale. Ha avuto 6 mogli, è vero, ma solo due figli. Musk ha 11 figli e in questo batte Ellison. Nelle ricchezze invece deve segnare il passo, almeno per ora.