PayPal fa sempre più credito: prestiti a rate in 6, 12 e 24 mesi
di Cenzio Di ZanniROMA – Più rate, importi maggiorati e interessi. PayPal alza il tiro e cavalca l’onda del mercato italiano del Bnpl, il buy now pay later, forma di finanziamento che spopola tra i giovani e da queste parti ha mosso 6,8 miliardi di euro nel 2024, secondo i dati del Politecnico di Milano. Alla possibilità di finanziare in tre rate gli acquisti su Internet, senza interessi e con un tetto massimo a quota 2mila euro, la fintech nata nella Silicon Valley affianca un’altra gamma di strumenti. Le rate diventano 6, 12 oppure 24, gli importi salgono da un minimo di 60 fino a 5mila euro, con un tasso effettivo annuo (Taeg) che cambia in base al merito creditizio del richiedente. Insomma, si allarga il raggio d’azione della società, che punta a imbarcare più clienti.
Per accedere ai nuovi prodo…
ROMA – Più rate, importi maggiorati e interessi. PayPal alza il tiro e cavalca l’onda del mercato italiano del Bnpl, il buy now pay later, forma di finanziamento che spopola tra i giovani e da queste parti ha mosso 6,8 miliardi di euro nel 2024, secondo i dati del Politecnico di Milano. Alla possibilità di finanziare in tre rate gli acquisti su Internet, senza interessi e con un tetto massimo a quota 2mila euro, la fintech nata nella Silicon Valley affianca un’altra gamma di strumenti. Le rate diventano 6, 12 oppure 24, gli importi salgono da un minimo di 60 fino a 5mila euro, con un tasso effettivo annuo (Taeg) che cambia in base al merito creditizio del richiedente. Insomma, si allarga il raggio d’azione della società, che punta a imbarcare più clienti.
Per accedere ai nuovi prodotti bisogna avere un conto PayPal in regola, naturalmente, o aprirne uno nuovo con una carta di debito valida, salvo che non si opti per un conto bancario collegato. Attenzione: i conti PayPal Business “non sono idonei”, si legge sul sito della compagnia. Ecco gli altri requisiti e le modalità di funzionamento dell’offerta.
Chi può accedere al servizio?
Le persone fisiche (non imprese o enti, dunque) che siano maggiorenni e abbiano la residenza in Italia.
Vale per tutti i negozi online e per tutti i prodotti?
No, la società esclude dal servizio “alcuni commercianti o beni”, si legge nel vademecum.
Una volta approvato, posso usare la stessa formula per altri acquisti?
La valutazione del merito creditizio, quindi l’idoneità a ricevere il finanziamento, vale per la singola transazione. Serve ripetere la procedura per ogni acquisto: “Riceverai rapidamente una decisione”, assicurano i manager di PayPal.
Quando viene addebitata la prima rata?
Un mese dopo l’approvazione del prestito, se e nella misura in cui il finanziamento sia stato erogato entro la stessa scadenza.
Sono previsti rimborsi manuali?
Sì, possono essere effettuati utilizzando il conto bancario o la carta di debito collegati al profilo PayPal, oppure attraverso il saldo del conto PayPal “per tutta la durata del prestito”.
Ci sono clausole particolari?
Occhio al tempo previsto per la consegna dei prodotti acquistati. “I prestiti Paga in 6, 12 o 24 rate non sono consigliati per gli articoli che non verranno spediti entro 29 giorni. A volte tali articoli sono denominati ‘articoli in corso di riapprovvigionamento’. Se il commerciante non spedisce l'articolo entro 29 giorni dall'acquisto – chiarisce la società – non sarà possibile utilizzare la formula Paga in 6, 12 o 24 rate e probabilmente dovrai rivolgerti al commerciante per utilizzare un'altra forma di pagamento per il tuo ordine”.
Cosa succede se l’acquisto riguarda più prodotti e il commerciante li spedisce in tempi diversi?
I commercianti, di solito, effettuano la spedizione appena i prodotti o la merce sono pronti, anziché attendere che venga preparato l'ordine completo, e “il prestito inizierà a maturare interessi solo dopo l'elaborazione o la spedizione del primo articolo”.