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I top manager vendono azioni Mediobanca, all’ad Nagel 22 milioni

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Cedono quote anche il presidente Pagliaro e il dg Vinci, che nei giorni scorsi aveva dato un chiaro segnale di apertura all’Opas di Siena. I tre restano soci dell’istituto
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MILANO – All’offerta di Mps il top management di Mediobanca preferisce il mercato, anche quando si tratta di vendere le proprie quote. L’ad Alberto Nagel ha ceduto in Borsa per 22 milioni di euro un pacchetto da un milione di azioni e il presidente Renato Pagliaro ne ha vendute altre 100 mila per 2,1 milioni. Anche il dg Francesco Saverio Vinci – che negli scorsi giorni aveva dato un chiaro segnale di apertura verso l’Opas di Siena – ha ceduto invece un pacchetto di 400 mila azioni incassando quasi 9 milioni.

I tre manager ancora soci della banca

Quelle vendute dai manager sono solo una parte delle loro performance shares, ovvero delle remunerazioni ricevute nell'arco di 25 anni di carriera. Per il momento, infatti, i tre restano soci della b…

MILANO – All’offerta di Mps il top management di Mediobanca preferisce il mercato, anche quando si tratta di vendere le proprie quote. L’ad Alberto Nagel ha ceduto in Borsa per 22 milioni di euro un pacchetto da un milione di azioni e il presidente Renato Pagliaro ne ha vendute altre 100 mila per 2,1 milioni. Anche il dg Francesco Saverio Vinci – che negli scorsi giorni aveva dato un chiaro segnale di apertura verso l’Opas di Siena – ha ceduto invece un pacchetto di 400 mila azioni incassando quasi 9 milioni.

I tre manager ancora soci della banca

Quelle vendute dai manager sono solo una parte delle loro performance shares, ovvero delle remunerazioni ricevute nell'arco di 25 anni di carriera. Per il momento, infatti, i tre restano soci della banca: dalle comunicazioni di internal dealing emerge che l’ad Nagel è ancora titolare di circa 2,1 milioni di titoli e Vinci di 950 mila, mentre Pagliaro, che aveva già messo sul mercato 200 mila azioni nei giorni scorsi, ha portato la propria quota a 1,7 milioni di pezzi.

Altri banchieri hanno ceduto quote

Nelle ultime settimane sono stati diversi i manager e consiglieri che hanno preferito vendere le proprie azioni in Borsa anziché consegnarle all’offerta di scambio senese. Anche monetizzando valori inferiori al concambio dell’Opas (di cui però solo 0,9 euro è cassa).

Tra loro spiccano Gian Luca Sichel, ad di Mediobanca Premier e di Compass, che ha ceduto il 10 settembre 50.000 titoli a 20,94 euro; Marco Vittorelli, consigliere di Cmb, venditore di 30.000 titoli a 20,45 euro; il segretario del cda Massimo Bertolini (119.234 titoli), il consigliere di Cmb Francesco Carloni (14.000 titoli); Stefano Vincenzi, capo dell’ufficio legale (4.600 titoli); la guida delle risorse umane Alexandra Young (56.965 titoli), il sindaco di varie controllate Fabrizio Hugony (70.000 titoli); il capo delle partecipazioni e consigliere di Generali Clemente Rebecchini (26.233 titoli).

Oggi la riapertura dei termini dell’Opas

Oggi si riaprono i termini dell'Opas di Mps su Piazzetta Cuccia mentre ieri Siena ha pagato il corrispettivo per le azioni consegnate. I manager hanno agito prima di questa seconda fase, quando l’ulteriore riduzione del flottante in circolazione renderà il titolo diventerà sempre meno liquido.

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