A farsi portavoce dell’insofferenza delle big tech americane è l’amministrazione Trump. Il messaggio recapitato da Washington a Palazzo Chigi recita così: le multinazionali che investono in Italia sono penalizzate. Nel mirino ci sono la web tax, la minimum global tax al 15% e altre imposte europee. Non solo. L’irrequietezza riguarda anche gli accertamenti fiscali: troppi e troppo spesso con un’ap…