MILANO – Cade un altro ostacolo all’introduzione dell’euro digitale. I ministri dell'area euro hanno trovato oggi nell'Eurogruppo un "accordo politico" sul "quadro istituzione" e sui limiti per il possesso dell'euro digitale, ha detto il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Copenaghen. Per il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohoe nella riunione si è registrato "un ampio consenso" su una soluzione "equilibrata, nel pieno rispetto del mandato di ogni istituzione coinvolta nell'euro digitale". Per la presidente della Bce Christine Lagarde si tratta di un "passo" importante "nella giusta direzione". Ora il lavoro continuerà nell'Ecofin, con l'obiettivo di definire il quadro legislativo entro fine anno.
Debutto non prima d…
MILANO – Cade un altro ostacolo all’introduzione dell’euro digitale. I ministri dell'area euro hanno trovato oggi nell'Eurogruppo un "accordo politico" sul "quadro istituzione" e sui limiti per il possesso dell'euro digitale, ha detto il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Copenaghen. Per il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohoe nella riunione si è registrato "un ampio consenso" su una soluzione "equilibrata, nel pieno rispetto del mandato di ogni istituzione coinvolta nell'euro digitale". Per la presidente della Bce Christine Lagarde si tratta di un "passo" importante "nella giusta direzione". Ora il lavoro continuerà nell'Ecofin, con l'obiettivo di definire il quadro legislativo entro fine anno.
Debutto non prima del 2027-2028
Un passo in avanti, ma ancora non risolutivo per il debutto definitivo, che non arriverà sicuramente prima del 2027-2028. Donohoe ha detto anche che c’è stata “una discussione positiva sull’euro digitale, una buona base per le discussioni che continueranno sul limite alla detenzione di euro digitali e sull’emissione della valuta digitale: dopo molto lavoro c’è consenso sull’equilibrio da raggiungere rispetto al mandato delle istituzioni coinvolte”.
Il nodo del tetto
Il Commissario all’Economia Valdis Dombrovskis ha aggiunto che la discussione di oggi è un momento importante nel quale “è stato discusso il quadro per decidere sull’ammontare della detenzione di euro digitali”. Si tratta di uno dei punti ancora più delicati da definire, cioé l’ammontare massimo di euro digitali che i cittadini europei potranno detenere nei propri wallet.
Giorgetti: “Cruciali le compensazioni”
Sul tema è intervenuto anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, esprimendo "apprezzamento per l'impegno e il lavoro svolto a livello europeo per una procedura chiara e trasparente per la definizione dei limiti di detenzione dell'euro digitale". E' cruciale che il modello di compensazione dei costi di gestione sia più basso delle tradizionali carte di pagamento, ha detto, segnalando trattarsi di priorità strategica per tutelare consumatori e mercato. "Deve garantire l'autonomia strategica, la resilienza del nostro sistema finanziario di fronte alle minacce esterne"