BRUXELLES – I nuovi dazi americani del 15% sui prodotti europei scattano formalmente da oggi. L’accordo raggiunto ad agosto è quindi operativo. Gli americani parlano di riduzioni tariffarie ma in realtà si tratta di un aumento della tassazione rispetto alle aliquote in vigore fino ad aprile scorso. Da quell’intesa, però, sono stati esclusi acciaio e alluminio sui quali permane una tariffa del 50%.
L’Ue proverà a migliorare l’accordo. Il commissario al Commercio, Maros Sefcovic, infatti incontrerà il collega americano Jameison Greer a Kuala Lumpur a margine delle riunioni con l’Asean, l’associazione che riunisce i Paesi del Sud Est Asiatico. L’obiettivo è rivedere anche queste tariffe. In realtà l’export europeo di queste due materie è molto limitato ma l’obiettivo di Trump è cont…
BRUXELLES – I nuovi dazi americani del 15% sui prodotti europei scattano formalmente da oggi. L’accordo raggiunto ad agosto è quindi operativo. Gli americani parlano di riduzioni tariffarie ma in realtà si tratta di un aumento della tassazione rispetto alle aliquote in vigore fino ad aprile scorso. Da quell’intesa, però, sono stati esclusi acciaio e alluminio sui quali permane una tariffa del 50%.
L’Ue proverà a migliorare l’accordo. Il commissario al Commercio, Maros Sefcovic, infatti incontrerà il collega americano Jameison Greer a Kuala Lumpur a margine delle riunioni con l’Asean, l’associazione che riunisce i Paesi del Sud Est Asiatico. L’obiettivo è rivedere anche queste tariffe. In realtà l’export europeo di queste due materie è molto limitato ma l’obiettivo di Trump è contenere il dominio cinese e provare a far rinascere l’industria pesante Usa.
L’Ue produce comunque una quantità bassa di acciaio e alluminio anche se di qualità superiore a quella asiatica. La trattativa è solo all’inizio e ci vorrà del tempo prima che la Casa Bianca riformi le sue posizioni. Soprattutto vorrà verificare che l’Europa mantenga gli impegni assunti sugli investimenti negli States e sull’acquisto di energia a stelle e strisce.