Pantelleria, l’aeroporto Giorgio Armani sarà tutto pubblico: “Investiti 500.000 euro”
di Aldo FontanarosaROMA – L’aeroporto di Pantelleria – presto intitolato a Giorgio Armani, visitatore tra i più illustri dell’isola – diventerà a totale controllo pubblico. Effetto di un investimento dell’Enac da 500.000 euro.
L’Enac, garante pubblico della sicurezza aerea, cura già la gestione dello scalo siciliano attraverso una sua società, la Enac Servizi.
Adesso la stessa Enac Servizi raddoppierà l’impegno nell’aeroporto. Sta per acquisire il 51% del soggetto che è il vero motore operativo, il pilastro portante di Pantelleria. Il soggetto in questione (la Gap Spa) assicura l’assistenza ai vettori aerei e ai passeggeri, la manutenzione degli impianti, la pulizia.
Gli azionisti minori
Al momento la Gap Spa ha come primo azionista, con una quota del 49.82%, il Gruppo Save. Parli…
ROMA – L’aeroporto di Pantelleria – presto intitolato a Giorgio Armani, visitatore tra i più illustri dell’isola – diventerà a totale controllo pubblico. Effetto di un investimento dell’Enac da 500.000 euro.
L’Enac, garante pubblico della sicurezza aerea, cura già la gestione dello scalo siciliano attraverso una sua società, la Enac Servizi.
Adesso la stessa Enac Servizi raddoppierà l’impegno nell’aeroporto. Sta per acquisire il 51% del soggetto che è il vero motore operativo, il pilastro portante di Pantelleria. Il soggetto in questione (la Gap Spa) assicura l’assistenza ai vettori aerei e ai passeggeri, la manutenzione degli impianti, la pulizia.
Gli azionisti minori
Al momento la Gap Spa ha come primo azionista, con una quota del 49.82%, il Gruppo Save. Parliamo di uno dei massimi protagonisti del mondo aeroportuale italiano. Il Gruppo Save ha in mano gli scali sia di Venezia sia di Treviso. Li gestisce in sinergia con quelli di Verona e Brescia, dove pure è presente.
A Pantelleria, l’intera quota del Gruppo Save passerà ora ad Enac Servizi, in cambio di un assegno di poco inferiore ai 500.000 euro. Dice Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac: “Abbiamo ingaggiato un consulente indipendente che ha giudicato congrua e corretta l’offerta economica”.
La crescita del 23,3%
"Adesso – continua Di Palma – la nostra delibera di acquisizione è all’esame della Corte dei conti, che confidiamo l’approvi. Per arrivare al 51% della Gap Spa, per controllare dunque tutti i servizi di terra di Pantelleria, rileveremo altre piccole quote dagli azionisti minori della società”.
"Quando l’operazione sarà conclusa, gestiremo Pantelleria – un aeroporto promettente – in modo diretto e in ogni suo aspetto. Garantiremo così servizi sempre migliori a vantaggio anche dei turisti, con spese contenute”.
Nel 2019, prima del Covid, Pantelleria aveva raggiunto i 165.118 passeggeri. Nel 2024, a pandemia dimenticata, i passeggeri sono arrivati a quota 203.536 (con una crescita del 23,3%).