Debutta il nuovo Frecciarossa con l’ad Donnarumma. Primo viaggio il 28 settembre
Dopo il via libera delle autorità di controllo, è ormai pronto a esordire il treno veloce del Gruppo FS. Quattro classi, 459 posti a sedere, miglioramenti nei sedili, nell’area ristoro e nelle “bagagliere”. Un investimento di 1,3 miliardi per 36 esemplari. Il manager: “Io all’Enel? In Ferrovie sono felice”
ROMA – Il 28 settembre 2025, Trenitalia (Gruppo FS) metterà in servizio il primo dei suoi Frecciarossa Etr1000 di nuova generazione. Un treno – anch’esso capace di raggiungere i 300 chilometri orari – che promette di migliorare l’esperienza di viaggio con l’alta velocità.
I passeggeri potranno prenderlo tra qualche giorno, dunque, mentre oggi un viaggio inaugurale Roma-Napoli viene riservato alla stampa (con l’ad del Gruppo FS, Stefano Donnarumma, a bordo).
Prodotto sempre dalla Hitachi Rail negli stabilimenti di Napoli e Pistoia, il Frecciarossa Etr1000 ha sedili di buona fattura (nella forma, nei tessuti, nei colori tenui) in tutte le quattro classi (Executive, Business, Premium, Standard).
Chi può permettersi un posto nei vagoni Executive avrà a disposizione, tra le altre cose, il porta pc e un pulsante con cui chiamare il personale di bordo, come sugli aerei. Potranno sedere a bordo 459 persone, più altre due con mobilità ridotta.
ROMA – Il 28 settembre 2025, Trenitalia (Gruppo FS) metterà in servizio il primo dei suoi Frecciarossa Etr1000 di nuova generazione. Un treno – anch’esso capace di raggiungere i 300 chilometri orari – che promette di migliorare l’esperienza di viaggio con l’alta velocità.
I passeggeri potranno prenderlo tra qualche giorno, dunque, mentre oggi un viaggio inaugurale Roma-Napoli viene riservato alla stampa (con l’ad del Gruppo FS, Stefano Donnarumma, a bordo).
Prodotto sempre dalla Hitachi Rail negli stabilimenti di Napoli e Pistoia, il Frecciarossa Etr1000 ha sedili di buona fattura (nella forma, nei tessuti, nei colori tenui) in tutte le quattro classi (Executive, Business, Premium, Standard).
Chi può permettersi un posto nei vagoni Executive avrà a disposizione, tra le altre cose, il porta pc e un pulsante con cui chiamare il personale di bordo, come sugli aerei. Potranno sedere a bordo 459 persone, più altre due con mobilità ridotta.
In 5G
Il wi-fi di bordo è dotato della tecnologia 5G, con benefici per la navigazione e – si auspicano i viaggiatori – per la visione di contenuti video, come film o partite.
Le cappelliere sono più alte e capienti. Su richiesta soprattutto dei turisti, il convoglio ha spazi per le valigie più grandi e diffusi a bordo. Nei vagoni dell’area Standard, ad esempio, ci sono 8 “bagagliere” in più.
Il treno punta a essere verde e sostenibile. Il tasso di riciclabilità dei materiali di costruzione arriva adesso al 97,1% (+2,7% rispetto alla precedente flotta).
L’energia consumata durante il viaggio è lievemente più bassa rispetto alle Frecce di vecchia generazione: il risparmio è nell’ordine dell’uno per cento. I condizionatori d’aria invece hanno un impatto ambientale ridotto del 50%.
I corridoi ferroviari
Il treno promette di essere più affidabile. Tutti i dati rilevanti sul suo funzionamento (come diagnostica, videosorveglianza, sistemi di sicurezza) viaggiano ad alta velocità lungo una rete interna (di tipo Ethernet).
Trenitalia (Gruppo FS) ne ha ordinati 36 e opzionati altri 10. Le consegne, iniziate quest’anno, continueranno fino al 2028, al ritmo di otto treni l’anno (di media). L’investimento, nel complesso, è da 1,3 miliardi di euro.
Il nuovo Frecciarossa Etr1000 è congegnato per spostarsi lungo 8 corridoi ferroviari europei (tra Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio). In Italia viaggerà avendo ottenuto il semaforo verde e l’omologazione dall’agenzia governativa Ansfisa.