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Il robot intelligente si collega a Internet: “Vai a Londra? Pioverà. Ti metto l’ombrello in borsa”

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Google DeepMind, laboratorio d’avanguardia del gigante digitale, mostra due automi supportati dall’IA. Vanno in Rete, raccolgono informazioni in modo autonomo, quindi eseguono azioni complesse: come fare la raccolta differenziata dei rifiuti in base ai regolamenti di Los Angeles
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ROMA – Apollo sta aiutando Stefani a preparare la valigia per il suo viaggio a Londra. Si collega a Internet e si accorge che pioverà nella Capitale inglese, nei giorni della trasferta. E così Apollo si premura di mettere l’ombrello nella valigia di Stefani.

Lei, Stefani, è un essere umano; Apollo è un robot.

Google DeepMind – laboratorio tra i più avanzati del gigante dell’intelligenza artificiale – viene allo scoperto mostrando prima uno, e poi un secondo robot pensante.

La novità è esattamente questa. Dentro Apollo (il primo dei due automi in azione), Google DeepMind innerva algoritmi tra i più avanzati. E così Apollo capisce perfettamente le parole di Stefani che lo prega di mettere il suo cappellino rosa nella borsa di viaggio.

Non solo. Sollecitato dall’umana Stefani, ecco Apollo avviare una navigazione autonoma in Rete per scoprire se siano previste precipitazioni durante la trasferta. E poiché le previsioni danno pioggia mercoledì, venerdì, sabato e domenica, allora il robot A…

ROMA – Apollo sta aiutando Stefani a preparare la valigia per il suo viaggio a Londra. Si collega a Internet e si accorge che pioverà nella Capitale inglese, nei giorni della trasferta. E così Apollo si premura di mettere l’ombrello nella valigia di Stefani.

Lei, Stefani, è un essere umano; Apollo è un robot.

Google DeepMind – laboratorio tra i più avanzati del gigante dell’intelligenza artificiale – viene allo scoperto mostrando prima uno, e poi un secondo robot pensante.

La novità è esattamente questa. Dentro Apollo (il primo dei due automi in azione), Google DeepMind innerva algoritmi tra i più avanzati. E così Apollo capisce perfettamente le parole di Stefani che lo prega di mettere il suo cappellino rosa nella borsa di viaggio.

Non solo. Sollecitato dall’umana Stefani, ecco Apollo avviare una navigazione autonoma in Rete per scoprire se siano previste precipitazioni durante la trasferta. E poiché le previsioni danno pioggia mercoledì, venerdì, sabato e domenica, allora il robot Apollo decide di aggiungere un ombrello nero in valigia.

Apollo controlla le previsioni meteo a Londra 

La plastica, la lattina, l’uva

I comportamenti di Apollo impressionano molto anche perché l’automa – costruito dalla società texana Apptronik – ha un aspetto che ricorda da vicino quello degli umani.

Il secondo robot, invece, si compone di due grandi braccia metalliche. Ma le sue abilità colpiscono ugualmente. Anche lui va in Rete in moto indipendente. La navigazione gli permette di capire che si trova fisicamente a Los Angeles.

Non solo. Il robot legge anche le leggi e i regolamenti che disciplinano la raccolta differenziata dei rifiuti, con le relative multe in caso di errore.

A quel punto, acquisite tutte le informazioni necessarie, il robot è in grado di distribuire correttamente una vaschetta in plastica, una lattina, un piccolo grappolo d’uva nei tre diversi cestini che devono ospitare i rifiuti (uno nero, uno verde e l’ultimo azzurro).

I comportamenti conseguenti

I due automi sono addestrati con due nuovi modelli intelligenti: “Gemini Robotics 1.5” – che insegna loro il ragionamento e la pianificazione – e “Gemini Robotics-ER 1.5”, che invece insegna l’esecuzione di azioni fisiche. Ed entrambi i modelli conferiscono ai robot delle abilità importanti.

La capacità di andare in Internet, dove acquisiscono dati e informazioni, permette loro di adottare dei comportamenti conseguenti senza che i tecnici di Google DeepMind debbano intervenire con una lunga e complessa riprogrammazione.

Fino ad oggi, i robot hanno fatto benissimo una sola cosa. Si sono specializzati nell’unico compito al quale sono stati istruiti. Adesso fanno più cose, senza riprogrammazione, mostrando la capacità di adattarsi alle mutate circostanze. Una capacità senza precedenti in questo campo.

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