ROMA – Se l’Europa dei bilanci pubblici fosse un’aula di scuola, e per i professori dei rating in fondo lo è, si potrebbe dire che i voti degli alunni sono sempre più vicini. Restano alcuni primi della classe, Germania, Olanda e Lussemburgo, ma l’eccellenza delle valutazioni tripla A si è fatta sempre più rara. Gli altri “migliori” negli ultimi tempi hanno subito bocciature, molto gravi e non per…