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Ryanair elimina un aereo a Roma: “Tasse e tariffe aeroportuali alte. Scelte dannose”. Ecco le rotte

Michael O'Leary, ad del gruppo Ryanair 

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La compagnia low cost attacca il governo e Aeroporti di Roma: “Se eliminate questi prelievi, investiremo 4 miliardi di dollari nel vostro Paese schierando 40 nuovi velivoli e creando 1.500 posti di lavoro”. I licenziamenti ad Alitalia
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ROMA – Ryanair, la compagnia aerea leader in Italia con 65 milioni di passeggeri trasportati, ridurrà di un aeromobile la sua flotta basata a Roma (passando da 17 a 16 aeromobili). Il taglio scatterà nell’imminente stagione autunno-inverno, quando il traffico nella Capitale non registrerà alcun aumento.

La compagnia a basso costo mette sotto accusa il “limite artificiale dei voli a Ciampino (appena 65 voli al giorno, 4 all’ora), l’aumento delle tariffe aeroportuali di AdR ben superiore all’inflazione (Ciampino +44% e Fiumicino +15% entro il 2028) e la decisione dannosa del governo di aumentare l’addizionale municipale negli aeroporti di Roma a partire da aprile 2025”, più alta rispetto ad altri aeroporti italiani.

Il turismo e l’occupazione

“Ryanair continua a investire e far crescere il traffico e il turismo in altre parti d’Italia, offrendo tariffe più basse di qualsiasi altra compagnia aerea, ma il governo continua a danneggiare la crescita del traffico, del turismo e dell’occupaz…

ROMA – Ryanair, la compagnia aerea leader in Italia con 65 milioni di passeggeri trasportati, ridurrà di un aeromobile la sua flotta basata a Roma (passando da 17 a 16 aeromobili). Il taglio scatterà nell’imminente stagione autunno-inverno, quando il traffico nella Capitale non registrerà alcun aumento.

La compagnia a basso costo mette sotto accusa il “limite artificiale dei voli a Ciampino (appena 65 voli al giorno, 4 all’ora), l’aumento delle tariffe aeroportuali di AdR ben superiore all’inflazione (Ciampino +44% e Fiumicino +15% entro il 2028) e la decisione dannosa del governo di aumentare l’addizionale municipale negli aeroporti di Roma a partire da aprile 2025”, più alta rispetto ad altri aeroporti italiani.

Il turismo e l’occupazione

“Ryanair continua a investire e far crescere il traffico e il turismo in altre parti d’Italia, offrendo tariffe più basse di qualsiasi altra compagnia aerea, ma il governo continua a danneggiare la crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione a Roma con la sua costosa addizionale municipale”.

Ryanair non rinuncia a punzecchiare l’avversario Lufthansa che sarebbe responsabile dell’aumento delle tariffe aeroportuali in Italia con l’acquisizione di Ita Airways.

La perdita di competitività

C’è poi il nodo competitività. I presunti errori italiani prendono forma mentre “Paesi europei come Svezia, Ungheria, Albania e alcune regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, oltre a Trapani in Sicilia) hanno abolito le tasse sull'aviazione e ridotto le tariffe aeroportuali per favorire la crescita del traffico e del turismo”.

Dice l’ad del gruppo Ryanair, Michael O’Leary, al riguardo: “Se queste tasse verranno abolite e le tariffe elevate di AdR ridotte, Ryanair risponderà con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di nuovi passeggeri all’anno, 250 nuove rotte e 1.500 posti di lavoro aggiuntivi nelle regioni italiane, incrementando il turismo, l’occupazione e la crescita economica a livello nazionale”.

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