Terna compra Rete 2 e allunga la propria rete in alta tensione a Roma. Acea incassa 251 milioni
di Emma BonottiMILANO – La rete in alta tensione di Terna si allunga di 481 chilometri. Il gruppo guidato da Giuseppina di Foggia ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Rete 2, società controllata da Areti e proprietaria di parte delle infrastrutture in AT di Acea, localizzate nell’area metropolitana di Roma. Sul piatto ci sono 251 milioni di euro: Terna ne ha corrisposti oggi circa 227 milioni, mentre i restanti 24 milioni relativi al premio, pari al 4% del costo storico rivalutato, saranno riconosciuti da Arera dopo il closing.
Terna allunga la rete di oltre 480 km
Il perimetro dell’operazione comprende 73 elettrodotti in alta tensione per circa 481 km di rete (linee aeree e in cavo), le componenti ad alta tensione di 3 cabine primarie, la rete in fi…
MILANO – La rete in alta tensione di Terna si allunga di 481 chilometri. Il gruppo guidato da Giuseppina di Foggia ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Rete 2, società controllata da Areti e proprietaria di parte delle infrastrutture in AT di Acea, localizzate nell’area metropolitana di Roma. Sul piatto ci sono 251 milioni di euro: Terna ne ha corrisposti oggi circa 227 milioni, mentre i restanti 24 milioni relativi al premio, pari al 4% del costo storico rivalutato, saranno riconosciuti da Arera dopo il closing.
Terna allunga la rete di oltre 480 km
Il perimetro dell’operazione comprende 73 elettrodotti in alta tensione per circa 481 km di rete (linee aeree e in cavo), le componenti ad alta tensione di 3 cabine primarie, la rete in fibra ottica estesa sulle linee in alta tensione incluse nel perimetro. Sono compresi anche i rapporti di lavoro del personale dipendente addetto alla gestione della rete di alta tensione afferente l'area metropolitana di Roma.
“L’accordo permette una gestione operativa più efficiente”
L’accordo, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2024-28 di Terna, “contribuisce al raggiungimento dei target economico-finanziari” e “permetterà una gestione operativa più efficiente della nostra rete, in particolare nell’area metropolitana di Roma”, ha commentato l’ad del Tso.
Allo stesso tempo, il deal offre ad Acea “l’opportunità di reinvestire i proventi della cessione per migliorare la qualità del servizio di distribuzione elettrica a Roma accelerando la transizione verso una rete più efficiente, resiliente, digitalizzata e sempre più sicura anche attraverso l’utilizzo della robotica e dell’intelligenza artificiale”, spiega l’ad del gruppo, Fabrizio Palermo.