Economia

Federico Bozzanca: “La premier sbaglia ad accusare la Cgil. Torniamo in piazza il 25 ottobre”

FEDERICO BOZZANCA   SEGRETARIO  GENERALE    FP CGIL NAZIONALE
FEDERICO BOZZANCA SEGRETARIO GENERALE FP CGIL NAZIONALE 
Il segretario generale della Funzione pubblica Cgil: “Nessun governo può permettersi di ignorare chi manifesta. Per la pace, contro le guerre e il riarmo, per lavoro e salari”

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ROMA – «La nostra presidente del Consiglio ha perso una grande occasione: quella di ascoltare quello che milioni di italiane e italiani stanno gridando con forza nelle piazze di tutta Italia. C’è la denuncia del genocidio, delle guerre, delle politiche di riarmo. Un cambiamento di cultura e sensibilità che nessun governo può permettersi di ignorare». Federico Bozzanca, segretario generale della Funzione pubblica Cgil, replica così a Giorgia Meloni sullo sciopero per Gaza e la Flotilla.

La premier dice che alla Cgil interessa più la sinistra che i lavoratori.

«Sbaglia. In questi anni ci siamo mobilitati contro tutti i governi per la difesa delle condizioni salariali dei lavoratori, oggi sotto gli occhi di tutti. Nel pubblico, con un’inflazione al 17% e aumenti al 6% concessi da questo governo, la perdita di potere d’acquisto è evidente. Per questo non abbiamo firmato i contratti di sanità e funzioni centrali. E manifesteremo ancora il 25 ottobre a Roma».

Meloni sostiene che lo sciopero per Gaza è stato pretestuoso.

«Al contrario. Abbiamo usato la possibilità prevista dalla legge di scioperare a difesa della Costituzione. Israele ha attaccato in acque internazionali la Flotilla che portava aiuti, violando il diritto internazionale. I governi, compreso il nostro, hanno chiuso gli occhi. E ci sono pure precedenti, come Kosovo e Iraq».

Le adesioni sono state basse.

«Molti dirigenti pubblici hanno minacciato i dipendenti. Persino telefonate per dire che lo sciopero era illegittimo e che ci sarebbero state conseguenze. Un fatto inedito e grave. Nei servizi pubblici poi i minimi da garantire riducono sempre le percentuali».

Che clima ha visto in piazza? Pericoloso, come dice Meloni?

«Gioioso, con famiglie e tantissimi giovani. Una grande soddisfazione per il sindacato. Le violenze di una minoranza, che condanniamo, non possono sporcarlo».

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