MILANO – Si muovono le carte nel mercato della distribuzione del metano. Italgas ha avviato la cessione di 35 Atem (gli ambiti territoriali) chiesta dall’Antitrust dopo che il gruppo piemontese ha annunciato l’acquisizione di 2i Rete Gas, diventando uno dei principali poli del settore in tutta Europa. Degli ambiti messi sul mercato, 12 sono quelli aggiudicati in questa prima fase, per un valore complessivo 253,1 milioni di euro.
Partono le cessioni
L’avvio di questo processo era atteso da settimane dal mercato, che lo considera strategico per le utility che vogliono crescere, in attese delle gare sulle concessioni. In totale, in palio ci sono circa 600.000 punti di riconsegna (i contatori) in 35 Atem sparsi su tutto il territorio nazionale.
Questa prima tranc…
MILANO – Si muovono le carte nel mercato della distribuzione del metano. Italgas ha avviato la cessione di 35 Atem (gli ambiti territoriali) chiesta dall’Antitrust dopo che il gruppo piemontese ha annunciato l’acquisizione di 2i Rete Gas, diventando uno dei principali poli del settore in tutta Europa. Degli ambiti messi sul mercato, 12 sono quelli aggiudicati in questa prima fase, per un valore complessivo 253,1 milioni di euro.
Partono le cessioni
L’avvio di questo processo era atteso da settimane dal mercato, che lo considera strategico per le utility che vogliono crescere, in attese delle gare sulle concessioni. In totale, in palio ci sono circa 600.000 punti di riconsegna (i contatori) in 35 Atem sparsi su tutto il territorio nazionale.
Questa prima tranche riguarda gli Atem di Bari 2, BarlettaAndria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo, Viterbo, che insieme contano 247 mila punti di riconsegna. Passano di mano anche le reti e gli impianti a servizio, il relativo personale e gli attivi funzionali alla gestione del servizio degli ambiti elencati.
Ad Ascopiave gli Atem di Padova
Gli acquirenti, risultati vincitori della gara, sono Ascopiave – a cui andranno gli Atem cittadini di Padova 2 e 3 – Erogasmet, Gp Infrastrutture, ATI tra Plures (già Alia Servizi Ambientali), Estra e Centria. Il perfezionamento delle operazioni è atteso per i primi mesi del 2026.