Cambio gomme invernali, dal 15 ottobre si parte: ecco quanto costa e come risparmiare
di Miriam CarrarettoIl primo freddo è arrivato e con lui, puntuale come ogni anno, il momento fatidico del cambio gomme. Dal 15 ottobre si possono infatti cambiare gli pneumatici delle nostre auto, ma non preoccupatevi perché c’è tempo un mese. La normativa rispetto al 2024 non è cambiata: la legge stabilisce requisiti stringenti e chi non si adegua rischia sanzioni anche belle salate. Ma quanto costa farlo e quali strategie possiamo provare ad adottare per risparmiare un po’? Ecco qualche consiglio pratico per questa stagione 2025/2026.
Quando si deve fare il cambio gomme invernali
Prima di tutto, occhio alle date. In base alla normativa nazionale, il cambio gomme può essere effettuato a partire dal 15 ottobre, ma c’è un mese di tempo per mettersi in regola. Quindi, è …
Il primo freddo è arrivato e con lui, puntuale come ogni anno, il momento fatidico del cambio gomme. Dal 15 ottobre si possono infatti cambiare gli pneumatici delle nostre auto, ma non preoccupatevi perché c’è tempo un mese. La normativa rispetto al 2024 non è cambiata: la legge stabilisce requisiti stringenti e chi non si adegua rischia sanzioni anche belle salate. Ma quanto costa farlo e quali strategie possiamo provare ad adottare per risparmiare un po’? Ecco qualche consiglio pratico per questa stagione 2025/2026.
Quando si deve fare il cambio gomme invernali
Prima di tutto, occhio alle date. In base alla normativa nazionale, il cambio gomme può essere effettuato a partire dal 15 ottobre, ma c’è un mese di tempo per mettersi in regola. Quindi, è dal 15 novembre, e fino al 15 aprile, che diventa davvero effettivo l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o quantomeno di avere a bordo delle catene da neve omologate. Tra l’altro, è previsto un mese di deroga sia prima che dopo il periodo ufficiale: le gomme invernali possono essere montate infatti dal 15 ottobre e tenute fino al 15 maggio senza rischio di multa. Segnaliamo però che in alcune zone d’Italia – per esempio in Valle d’Aosta o in alcune province montane e collinari – le ordinanze locali anticipino la scadenza, rendendo l’obbligo effettivo già dal 15 ottobre: verificate quindi le disposizioni specifiche di ogni comune.
Quali gomme invernali vanno montate? Gli pneumatici invernali devono essere riconoscibili dalla marcatura M+S, M&S, MS o M-S (stanno per Mud e Snow, cioè fango e neve...) e, per le strade più critiche, dalla presenza del simbolo 3PMSF, che significa invece Three Peak Mountain Snow Flake e indica che lo pneumatico è da neve e ha superato test molto rigidi. Su tutte le strade in cui vige l’ordinanza sono previste multe per chi non si adegua. Quindi, chi circola dopo il 15 novembre senza queste gomme, rischia sanzioni amministrative anche piuttosto pesanti.
Chi ha l’obbligo di mettere gli pneumatici invernali e chi no
Lo switch gomme estive-invernali lo devono fare tutti coloro che hanno veicoli a motore a quattro ruote, e quindi i possessori di auto, tir e mezzi pesanti. Le regole, però, non sono uguali per tutti. La normativa prevede alcune esenzioni e casi particolari. A seconda della tipologia di pneumatico, del veicolo e della zona, è possibile non incorrere nell’obbligo oppure rispettarlo in modo alternativo senza dover necessariamente sostituire le gomme ogni stagione.
In primis, eccezione per ciclomotori a due ruote e motocicli: questi non devono montare pneumatici invernali, ma non possono comunque circolare quando la strada è coperta da neve o ghiaccio o in presenza di nevicate in atto. Altro discorso per gli pneumatici all season (omologati M+S e 3PMSF), che sono equivalenti a quelli invernali ai fini dell'obbligo: chi li monta può circolare tutto l'anno senza incorrere in sanzioni, purché siano idonei. Ultimo caso particolare da segnarsi: l’obbligo può essere rispettato anche avendo a bordo catene da neve omologate, pronte all’uso. Un modo semplice e veloce per risparmiare, senza troppi fastidi.
Quali sono le multe per chi non si adegua
Montare le gomme invernali, come ovvio, non è solo una questione di legge, ma soprattutto di sicurezza: le termiche garantiscono maggiore tenuta, frenata e stabilità su strade fredde, umide o ghiacciate. Non a caso, le multe per chi trasgredisce possono arrivare a diverse centinaia di euro e, nei casi più gravi, si può arrivare anche al fermo amministrativo dell’auto. Questo per dire che, nonostante sia noioso da ricordare, e anche non super economico, investire su pneumatici di qualità e manutenzione regolare resta la scelta più saggia per affrontare i mesi invernali con tranquillità. Infine, un consiglio intramontabile, spesso trascurato: se potete, il cambio gomme è preferibile farlo prima della scadenza, non aspettare le ultime settimane prima dell’obbligo, per evitare code, rincari e mancanza di disponibilità dei gommisti.
Per quanto riguarda le multe, queste sono regolate dal Codice della Strada e variano in base al tipo di strada in cui avviene l’infrazione. Giusto per avere un’idea, partono da 42 euro a 173 in ambito urbano e possono arrivare fino a 344 euro su strade extraurbane o autostrade, dove invece il minimo è di 87 euro. Se vi state chiedendo come mai sulle provinciali o sulle strade locali l’infrazione è più grave, è perché le condizioni meteo possono essere più pericolose e, quindi, anche più serie le conseguenze di gomme scarse o non conformi. Nei casi più gravi, soprattutto nei tratti autostradali o in presenza di specifiche ordinanze locali, la sanzione può salire oltre 400 euro e possono essere applicate anche misure accessorie come l’ordine di non proseguire la marcia o il ritiro temporaneo della carta di circolazione fino alla regolarizzazione.
Quanto costa cambiare le gomme
Passiamo ai costi. Questi possono variare sensibilmente in base a diversi fattori: dimensioni e marca delle gomme, tipologia dei cerchi, servizi inclusi come equilibratura e convergenza, e l’eventuale deposito delle gomme estive presso il gommista. In linea generale, possiamo dire che il cambio gomme invernale costa tra i 100 e i 200 euro a pneumatico, con l’intero intervento che oscilla tra i 200 e i 350 euro per le utilitarie tipo Fiat o Renault, fino a 350-550 euro per auto di alta gamma come Mercedes o Bmw.
Abbiamo provato a raccogliere e assemblare anche un po’ di dati: la sostituzione gomme costa circa 10 euro a gomma (40 euro totali solo per la manodopera su auto già dotate di pneumatici). Il deposito gomme estive/invernali dal gommista fa salite il prezzo di circa 20 euro per la stagione. I cerchi da 18 pollici o superiori costano fino a 50 euro a pneumatico. Per gli pneumatici all season, siamo attorno agli 80 euro a gomma, ma il vantaggio è che si risparmia sugli interventi stagionali.
Da notare che, se si acquistano nuovi pneumatici direttamente dal gommista, a volte il servizio di deposito è incluso gratuitamente. Occhio invece che non esiste nessun “bonus gomme” promosso dal Governo: lasciate perdere, quella dei 200 euro di sconto su modelli efficienti, purtroppo, è una bufala.
Come risparmiare su manodopera e servizi
A questo punto, viene da chiedersi come fare a risparmiare. Oltre – ça va sans dire – a confrontare i preventivi di diversi gommisti, ecco qualche strategie smart per ridurre le spese senza compromettere la sicurezza quando si viaggia. Se avete lo spazio, provate a tenere le gomme a casa anziché dal gommista: evitate il deposito a pagamento tenendo gli pneumatici in garage o cantina, ma attenzione a proteggerli da umidità e luce che sono insidiosissime. Potete anche provare con l’acquisto anticipato: comprare le gomme invernali in estate e le estive in inverno consente di approfittare di sconti e prezzi più bassi. Pensateci, si risparmia parecchio.
Altra alternativa al caro gomme è optare per pneumatici quattro stagioni, i cosiddetti all season appunto: soluzione sempre più gettonata dagli automobilisti in città e in zone temperate, utile soprattutto per chi percorre pochi chilometri. Elimina il costo del doppio cambio annuale e consente di risparmiare addirittura tra 200 e 400 euro nel biennio. Buttate anche sempre un occhio alle promozioni: periodicamente, i gommisti propongono offerte e pacchetti all inclusive per montaggio, equilibratura e deposito, spesso particolarmente convenienti. E a proposito di gommisti, sceglieteli in base ai servizi: verificate sempre bene tutti i prezzi, compresi di Iva, e richiedete sempre in anticipo il dettaglio dei costi per evitare brutte sorprese.