Da Barchiesi a Turicchi, si chiude il valzer di nomine nella galassia di Cassa depositi e prestiti
di Sara BennewitzMILANO – Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti chiude la partita delle nomine, scadute a marzo per Cdp Equity, Cdp Real Asset, e aggiorna quelle di Fintecna. Nel dettaglio, Fabio Barchiesi, attuale direttore Investimenti della holding di partecipazioni del gruppo che investe nel capitale delle aziende italiane strategiche, assume in continuità anche la carica di amministratore delegato di Cdp Equity, che si somma a quella di vicedirettore generale della stessa Cdp.
Barchiesi subentra a Francesco Mele, che si è dimesso a settembre per andare a ricoprire il ruolo di direttore finanziario di Campari. Cdp Equity ad agosto aveva un valore corrente di mercato delle sue attività pari a 3,8 miliardi. Già nei primi mesi di quest’anno, il braccio finanziario…
MILANO – Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti chiude la partita delle nomine, scadute a marzo per Cdp Equity, Cdp Real Asset, e aggiorna quelle di Fintecna. Nel dettaglio, Fabio Barchiesi, attuale direttore Investimenti della holding di partecipazioni del gruppo che investe nel capitale delle aziende italiane strategiche, assume in continuità anche la carica di amministratore delegato di Cdp Equity, che si somma a quella di vicedirettore generale della stessa Cdp.
Barchiesi subentra a Francesco Mele, che si è dimesso a settembre per andare a ricoprire il ruolo di direttore finanziario di Campari. Cdp Equity ad agosto aveva un valore corrente di mercato delle sue attività pari a 3,8 miliardi. Già nei primi mesi di quest’anno, il braccio finanziario del gruppo aveva chiuso quattro operazioni di grande rilevanza, in linea con il nuovo piano di Cassa depositi e prestiti. Ovvero: il closing dell’operazione per l’ingresso di Cdp Equity come azionista di maggioranza in Diagram, primo polo dell’agritech italiano; il sostegno alla fusione tra Saipem e la norvegese Subsea7 per creare un colosso europeo dell’ingegneria energetica; la cessione della partecipazione in Tim a Poste e l’aumento della quota in Nexi, che rafforza il sostegno alle infrastrutture strategiche; il contributo all’aumento di capitale di Italgas, pari a un miliardo e funzionale all’acquisizione di 2i Rete Gas.
Barchiesi – che ha un executive master in business administration conseguito alla Luiss e un executive in pianificazione, strategia e controllo alla Bocconi – è arrivato in Cdp nel 2021, chiamato dall’amministratore delegato Dario Scannapieco. Con la nomina in Cdp Equity, Barchiesi allunga anche di un anno le sue deleghe in Cassa, che altrimenti scadrebbero nella primavera 2027 come quelle di tutti i vertici di via Goito.
Per Cdp Real Asset è stato invece scelto alla presidenza l’ex deputato di Fi Michele Zuin e al timone Antonimo Turicchi, già presidente di Aspi e di Ita, che lascia la carica da ceo di Fintecna. E così in Fintecna – dopo le dimissioni della maggioranza del consiglio che avevano fatto decadere il cda – arriva alla presidenza Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini e alla guida Mario Valducci, altro ex deputato del partito di Giorgia Meloni.