I cloni di Salvini e Meloni per farsi pubblicità, la Consob blocca alcune piattaforme di trading
di Rosaria AmatoROMA – La url del sito era https://giorgetti-invest.com e il testimonial d’eccezione il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ripreso in diverse interviste rilasciate a importanti canali televisivi. Solo che il diretto interessato non ne sapeva nulla, e le interviste erano false: a raccomandare i prodotti finanziari venduti da un sito abusivo di investimenti era un clone creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La Consob ha disposto l’oscuramento del sito, esercitando i poteri derivanti dal decreto Crescita (convertito dalla legge 58 del 28 giugno 2019) e dalla legge Capitali (la numero 21 del 5 marzo 2024).
Interventi dello stesso tipo sono stati compiuti dall’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari anche nei confronti di piattaforme d’investimento che utilizzav…
ROMA – La url del sito era https://giorgetti-invest.com e il testimonial d’eccezione il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ripreso in diverse interviste rilasciate a importanti canali televisivi. Solo che il diretto interessato non ne sapeva nulla, e le interviste erano false: a raccomandare i prodotti finanziari venduti da un sito abusivo di investimenti era un clone creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La Consob ha disposto l’oscuramento del sito, esercitando i poteri derivanti dal decreto Crescita (convertito dalla legge 58 del 28 giugno 2019) e dalla legge Capitali (la numero 21 del 5 marzo 2024).
Interventi dello stesso tipo sono stati compiuti dall’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari anche nei confronti di piattaforme d’investimento che utilizzavano testimonial inconsapevoli altrettanto illustri, e cioè il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e gli onorevoli Elly Schlein e Carlo Calenda.
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Calcolando anche le 14 piattaforme di trading oscurate negli ultimi giorni, sale a 1.443 il numero dei siti complessivamente bloccati dalla Consob a partire dal luglio 2019.
Poiché però prima di arrivare alla chiusura di un sito abusivo c’è sempre un’indagine e quindi “per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni”, ricorda la Consob, è meglio essere prudenti quando si sceglie a chi affidare i propri risparmi. In particolare, è indispensabile effettuare una verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e cripto-attività. Occorre anche accertarsi che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.