MILANO – Parte dal 2,6% il rendimento minimo del prossimo Btp Valore, il titolo dedicato ai piccoli risparmiatori che sarà offerto da lunedì a venerdì prossimo. L’emissione – la sesta della famiglia – prevede cedole trimestrali e crescenti secondo un meccanismo cosiddetto di step-up: per i primi tre anni il tasso minimo garantito è del 2,6%, il quarto e quinto sale a 3,1% e gli ultimi due si attesta al 4%.
Il Tesoro potrà ritoccarli (solo al rialzo) al termine del collocamento. A completare il quadretto un premio dello 0,8% sul capitale investito, riservato a chi acquisterà l’obbligazione la prossima settimana e la terrà fino a scadenza, nell’ottobre 2032.
Rendimenti generosi
Rispetto ai titoli di Stato scambiati sul mercato secondario, l’offerta spe…
MILANO – Parte dal 2,6% il rendimento minimo del prossimo Btp Valore, il titolo dedicato ai piccoli risparmiatori che sarà offerto da lunedì a venerdì prossimo. L’emissione – la sesta della famiglia – prevede cedole trimestrali e crescenti secondo un meccanismo cosiddetto di step-up: per i primi tre anni il tasso minimo garantito è del 2,6%, il quarto e quinto sale a 3,1% e gli ultimi due si attesta al 4%.
Il Tesoro potrà ritoccarli (solo al rialzo) al termine del collocamento. A completare il quadretto un premio dello 0,8% sul capitale investito, riservato a chi acquisterà l’obbligazione la prossima settimana e la terrà fino a scadenza, nell’ottobre 2032.
Rendimenti generosi
Rispetto ai titoli di Stato scambiati sul mercato secondario, l’offerta speciale del Tesoro appare abbastanza generosa. Il 2,6% del primo triennio batte il 2,22% che paga oggi un Btp ordinario di pari durata, mentre sui sette anni il nuovo bond prospetta un rendimento medio di circa il 3,14%, che sale al 3,26% considerando il premio fedeltà. Il settennale italiano, invece, non raggiunge il 3%.
Nonostante i tagli dei tassi di interesse da parte della Bce, il mercato continua ad apprezzare le emissioni obbligazionarie italiane di questo tipo. Nel 2025 il Btp Italia (indicizzato all’inflazione) e il Btp Più (riservato al retail) hanno raccolto insieme quasi 24 miliardi di euro, a cui potrebbero aggiungersi, secondo gli analisti di Unicredit, altri 8-10 miliardi dal Btp Valore. Il Mef non ha posto un tetto all’offerta, ma potrebbe chiudere in anticipo l’emissione.
Le altre caratteristiche del titolo
Le altre caratteristiche sono quelle ben note ai risparmiatori: un taglio minimo di mille euro, acquisto alla pari e senza commissioni attraverso il proprio home banking, in filiale o presso un ufficio postale dove si detiene un conto deposito titoli, una tassazione agevolata al 12,5% e l’esenzione dalle tasse di successione. Per i primi 50mila euro infine i titoli di Stato sono esclusi dai calcoli dell’Isee.