MILANO – EssilorLuxottica chiude un terzo trimestre da record, con ricavi consolidati in aumento a 6,86 miliardi, pari a una crescita dell’11,7% a parità di cambi (e +6,7% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo 2024, battendo le stime degli analisti che si aspettavano una crescita più modesta sia per lenti e occhiali da vista (su dell’11,9% a parità di cambi rispetto a una stima del +5,4%), sia per i negozi a gestione diretta (+11,6% contro una stima del 10,3%).
Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi consolidati del colosso mondiale dell’ottica sono quindi saliti a 20,89 miliardi, in crescita dell’8,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (e +5,9% ai cambi attuali) trainati anche dagli smart glasses (+7,1% a parità di valute), con performance in cr…
MILANO – EssilorLuxottica chiude un terzo trimestre da record, con ricavi consolidati in aumento a 6,86 miliardi, pari a una crescita dell’11,7% a parità di cambi (e +6,7% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo 2024, battendo le stime degli analisti che si aspettavano una crescita più modesta sia per lenti e occhiali da vista (su dell’11,9% a parità di cambi rispetto a una stima del +5,4%), sia per i negozi a gestione diretta (+11,6% contro una stima del 10,3%).
Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi consolidati del colosso mondiale dell’ottica sono quindi saliti a 20,89 miliardi, in crescita dell’8,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (e +5,9% ai cambi attuali) trainati anche dagli smart glasses (+7,1% a parità di valute), con performance in crescita in tutti i canali di vendita (con le montature da sole salite del 5%) e in tutte le aree geografiche.
«Con il miglior trimestre dalla creazione del gruppo a oggi, celebriamo un traguardo che conferma la forza della nostra visione e il talento di un management giovane e brillante, capace di ottenere risultati eccellenti ovunque nel mondo e in qualsiasi contesto di mercato – hanno commentato ieri Francesco Milleri, presidente e ad, e Paul du Saillant, vice ad di EssiLux – Il contributo straordinario di Emea e Nord America, assieme all’enorme successo dei wearable e alla performance solida dei segmenti vista e sole, raccontano di una visione chiara, di una guida determinata e dell’eccellenza nel tradurre la strategia in risultati concreti».
La crescita più significativa arriva infatti dall’Europa e dal Medio Oriente (+12,7%) e dal Nord America, dove le vendite tra luglio e settembre sono salite del 12,1% ma oltre la metà della crescita è andata in fumo per la debolezza del dollaro (+5 a parità di cambi). Cresce a una sola cifra l’America Latina (+5,2%) penalizzata dai dazi e con i cambi sfavorevoli che portano i ricavi del trimestre a parità di valute a calare dello 0,4%. Con questo sprint Essilux batterà quasi sicuramente già quest’anno l’obiettivo che si era data nel 2022 per il 2026, ovvero di superare quota 26-27 miliardi di fatturato con una crescita media dei ricavi nel quinquennio del 5-7%. Anche perché, grazie alle nuove acquisizioni nel segmento del medtech fatte negli ultimi mesi (mercoledì quella del software di RetinAi, e prima le cliniche di Optegra e le macchine per l’ottica di Heidelberg Engineering ) e al lancio dei nuovi smart glasses insieme a Meta con l’IA e lo schermo integrato nella lente (i Meta Ray-Ban Display), anche il quarto trimestre promette bene.
«Entriamo nel quarto trimestre con slancio e un’ambizione chiara – hanno concluso Milleri e du Saillant – guidare una trasformazione profonda per disegnare orizzonti e possibilità nuove all’intersezione tra innovazione, scienza e potenziale umano». In attesa dei risultati, annunciati a mercato chiuso, ieri le azioni EssiLux a Parigi hanno chiuso in rialzo del 2,37% a 276,6 euro, oltre 128 miliardi di capitalizzazione.