MILANO – Il governo pensa di aumentare da 200 a 300mila la cosiddetta “flat tax” per i paperoni stranieri. Ad anticiparlo è la Reuters, citando fonti dell’esecutivo. L’imposta forfettaria – nota anche come norma Cr7 proprio per il successo che ha riscosso tra gli sportivi famosi che si sono trasferiti in passato in Italia come Cristiano Ronaldo – è la misura principale del regime opzionale dedicato ai neo residenti che si trasferiscono in Italia dall’estero e secondo gli ultimi numeri diffusi dalla Corte dei Conti ha visto le adesioni triplicare nell’arco di 4 anni. Dal 2020, primo anno di applicazione, al 2023 il numero di adesioni – tra contribuenti e loro familiari - è passato da 549 a 1.495, e triplicato è anche il gettito complessivo per lo Stato, passato da 43,9 milioni di euro a 117,7. Nei quattro anni di applicazione monitorati dai magistrati contabili, l’Erario ha incamerato 315,4 milioni di euro con l’adesione di 3.983 contribuenti.
MILANO – Il governo pensa di aumentare da 200 a 300mila la cosiddetta “flat tax” per i paperoni stranieri. Ad anticiparlo è la Reuters, citando fonti dell’esecutivo. L’imposta forfettaria – nota anche come norma Cr7 proprio per il successo che ha riscosso tra gli sportivi famosi che si sono trasferiti in passato in Italia come Cristiano Ronaldo – è la misura principale del regime opzionale dedicato ai neo residenti che si trasferiscono in Italia dall’estero e secondo gli ultimi numeri diffusi dalla Corte dei Conti ha visto le adesioni triplicare nell’arco di 4 anni. Dal 2020, primo anno di applicazione, al 2023 il numero di adesioni – tra contribuenti e loro familiari - è passato da 549 a 1.495, e triplicato è anche il gettito complessivo per lo Stato, passato da 43,9 milioni di euro a 117,7. Nei quattro anni di applicazione monitorati dai magistrati contabili, l’Erario ha incamerato 315,4 milioni di euro con l’adesione di 3.983 contribuenti.
Come funziona
l principio alla base dell’agevolazione è molto semplice. A fronte dello spostamento della residenza in Italia viene concessa la facoltà di versare un importo annuale una tantum sulla totalità dei redditi esteri, indipendentemente dal valore. Importo che fino allo scorso anno era di 100 mila euro e dall’agosto scorso è raddoppiato a 200 mila euro e che ora il governo punta appunto a farlo salire a 300 mila.
Le altre flat tax
L’Italia non è l’unico Paese in Europa ad avere introdotto norme di questo tipo. In Grecia è prevista una tassa forfettaria di 100.000 euro annui sui redditi esteri per i residenti stranieri qualificati, a condizione che investano almeno 500.000 euro nel Paese. Il Portogallo, dopo essere stato per anni meta ambita dei pensionati italiani grazie a una esenzione quasi totale – oggi ritirata .- – per i redditi prodotti all’estero, oggi offre una flat tax del 20% su redditi di fonte portoghese ed alcune esenzioni sui redditi prodotti all’estero professionali altamente qualificate nei settori della scienza e dell’innovazione.