MILANO – Il gruppo Prada chiude per il diciannovesimo trimestre di fila con risultati in crescita, superiori alla media del settore del lusso. E così la società presieduta e guidata da Patrizio Bertelli archivia i primi nove mesi del 2025 con ricavi in aumento del 9% a 4,07 miliardi, trainati dalle vendite dei negozi a gestione diretta (pari a 3.647 milioni di euro, +9% anno su anno). E nel dettaglio nel terzo trimestre mentre migliora l’andamento di Prada (-1% i ricavi, e -2% nei nove mesi), rallenta la crescita tumultuosa di Miu Miu (+29% nel terzo trimestre, ma si confrontava con un +105% dello stesso periodo 2024 e +45% da inizio anno).
Bertelli: “Cresciamo da 19 trimestri grazie alla forza dei marchi”
“La costanza dei risultati, in un contesto macroeconomico co…
MILANO – Il gruppo Prada chiude per il diciannovesimo trimestre di fila con risultati in crescita, superiori alla media del settore del lusso. E così la società presieduta e guidata da Patrizio Bertelli archivia i primi nove mesi del 2025 con ricavi in aumento del 9% a 4,07 miliardi, trainati dalle vendite dei negozi a gestione diretta (pari a 3.647 milioni di euro, +9% anno su anno). E nel dettaglio nel terzo trimestre mentre migliora l’andamento di Prada (-1% i ricavi, e -2% nei nove mesi), rallenta la crescita tumultuosa di Miu Miu (+29% nel terzo trimestre, ma si confrontava con un +105% dello stesso periodo 2024 e +45% da inizio anno).
Bertelli: “Cresciamo da 19 trimestri grazie alla forza dei marchi”
“La costanza dei risultati, in un contesto macroeconomico complesso, conferma la forza dei nostri marchi e la validità della nostra strategia – spiega Patrizio Bertelli, che del gruppo è presidente e ad - Con questo appena concluso, il gruppo ha registrato 19 trimestri di crescita ininterrotta. Continuiamo a incentrare la nostra attività su creatività, prodotti di eccellenza e artigianalità, basi indispensabili per una rilevanza duratura e una crescita sostenibile. Questi principi continueranno a guidarci mentre navighiamo con fiducia, disciplina e senso di responsabilità un contesto in continua evoluzione”.
Anche perché l’aumento delle vendite nei negozi di proprietà dovrebbe dare un ulteriore slancio alla marginalità del gruppo, che a giorni dovrebbe perfezionare l’acquisto di Versace per 1,25 miliardi.
Crescita in tutto il mondo, anche in Cina nel terzo trimestre
“La nostra performance testimonia l’integrità dei nostri marchi e l’esecuzione diligente e solida dei nostri team – ha ricordato invece l’ad Andrea Guerra - Prada ha registrato un'accelerazione rispetto al trimestre precedente; Miu Miu mantiene da 4 anni una traiettoria di crescita sostenuta, confermata anche in questo trimestre a fronte di una base di confronto eccezionale. Nonostante il contesto ancora difficile, restiamo fiduciosi nel nostro percorso di crescita, investendo in prodotti ed esperienze che emozionino i nostri clienti, perseguendo l’eccellenza in termini di agilità e flessibilità.”
Infine le vendite del Gruppo Prada segnano aumenti significativi in tutto il mondo: le Americhe registrano un balzo del fatturato del 15%, l’Asia Pacifico è cresciuta del +10% nel periodo, con segnali di miglioramento nel terzo trimestre anche in Cina, l’Europa registra comunque un aumento dei ricavi del 6% e il Giappone del 3%. Da segnalare infine il balzo del Medio Oriente ( +21%), con un terzo trimestre in crescita più moderata, ma su una base di confronto elevata.