ROMA – «Ci sono cose nuove». Inizia così Maurizio Landini, dal palco di una piazza San Giovanni strapiena e tutta rossa che per un attimo si fa quieta. «Cose nuove che vengono dal Paese, dal basso, dal popolo», scandisce il leader Cgil. «C’è chi non le vuole vedere queste cose nuove, anzi demonizza chi manifesta perché ha paura della democrazia». Mentre parla il corteo, partito da piazza della Re…