ROMA – Continuano a crescere le immatricolazioni auto in Europa. Non solo a settembre, più 10% rispetto all’anno precedente, ma dall’inizio dell’anno le vendite sono aumentate delle 0,9% rispetto a gennaio-settembre del 2024. Si tratta del terzo mese consecutivo di crescita. Uno slancio – secondo le analisi di Acea, l’associazione europea che raccoglie i costruttori della Ue che è stato “in parte trainato dal lancio di nuovi modelli”. La quota di mercato delle auto elettriche a batteria si è mantenuta stabile al 16,1% nei primi nove mesi, “ancora al di sotto del ritmo richiesto in questa fase di transizione”.
I veicoli ibridi elettrici sono rimasti la tipologia di alimentazione più popolare tra gli acquirenti, conquistando il 34,7% del mercato e rimanendo la scelta preferita dai consumatori europei. La quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 37%, quasi il 10% in meno rispetto al 2024.
Se si allarga ai dati di Svizzera, Islanda, Norvegia e Gran Bretagna la crescita nel mese di settembre è del 10,7% con un totale di oltre 1 milione e 236mila veicoli registrati. Sui nove mesi il balzo in avanti è del 6,2% con il Regno unito che da solo fa il più 4,2%.
Stellantis fa meglio del mercato
A settembre il gruppo Stellantis fa meglio del mercato. Se si considera il perimetro dell’Europa, il gruppo italo-francese guidato da Antonio Filosa ha registrato un aumento del 10,5% delle vendite. Se si allarga a Regno Unito e area Efta (Svizzera, Islanda e Norvegia) il balzo è dell’11,5%. Sta recuperando posizioni, anche se il trend dei primi nove mesi rimane negativo: rispettivamente meno 7,2% e meno 5,6%. Vanno bene i marchi Citroen, Fiat, soprattutto grazie alla Grande Panda, Alfa Romeo, trainata dalla Junior, Opel, Peugeot e Jeep.
Le vendite per tipo di motore
Nei primi nove mesi del 2025, sono state immatricolate 1.300.188 nuove auto elettriche a batteria, il 16,1% della quota di mercato dell'Ue. Tre dei quattro mercati più grandi hanno registrato incrementi: Germania (+38,3%), Belgio (+12,4%) e Paesi Bassi (+3,9%). La Francia ha registrato un leggero calo dello 0,2%, nonostante un ulteriore aumento dell'11,2% su base annua a settembre 2025.
Crescono le vendite delle ibride elettriche nell'Ue, pari a 2.793.079 unità, trainato dalla crescita nei quattro mercati più grandi: Francia (+28,8%), Spagna (+28,1%), Germania (+10,6%) e Italia (+9,2%). Rappresentano il 34,7% del mercato totale dell'Ue. Le immatricolazioni di veicoli elettrici ibridi plug-in continuano a crescere, raggiungendo le 722.914 unità nello stesso periodo. Risultato trainato dall'aumento dei volumi in mercati chiave come Spagna (+105,2%), Germania (+63,9%) e Italia (+72,6%). Le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9% delle immatricolazioni di auto nell'Ue, in aumento rispetto al 6,9% dell'anno scorso. La variazione su base annua a settembre 2025 ha mostrato un aumento del 20% per le auto elettriche a batteria e del 15,9% per le ibride, mentre le plug-in hanno registrato il settimo mese consecutivo di forte crescita continua con un incremento del 65,4%.
Le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 18,7%, con cali in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo più significativo, con un crollo delle immatricolazioni del 32,8%, seguita da Germania (-23,5%), Italia (-16,6%) e Spagna (-13,2%). Con 2.234.058 nuove auto immatricolate finora, la quota di mercato della benzina è scesa al 27,7% dal 34,4% dello stesso periodo dell'anno scorso. Analogamente, il mercato delle auto diesel è diminuito del 24,7%, con una quota del 9,3% a settembre 2025. Inoltre, la variazione su base annua di settembre 2025 ha mostrato un calo del 7,8% per la benzina e del 14,3% per il diesel.