MILANO – I colossi russi del petrolio iniziano a scricchiolare sotto il peso delle sanzioni. Lukoil, una delle due società colpite, ha deciso di vendere i suoi asset esteri. “A causa dell'introduzione di misure restrittive nei confronti dell'azienda e delle sue controllate da parte di alcuni Stati, l'azienda annuncia la sua intenzione di vendere i suoi asset internazionali”, scrive il gruppo in u…