✕

Poste, 10 anni record in Borsa: “Non entriamo nel cda di Tim”

(ansa)

Ascolta l'audio

L’ad Del Fante pronto per il quarto mandato: “Il titolo è salito meno dei profitti”
2 minuti di lettura

MILANO – Poste Italiane festeggia i primi dieci anni di quotazione in Piazza Affari con una performance tra incremento del valore delle azioni e dividendi distribuiti pari al 448% e vede rosa anche per il futuro. Un futuro fatto di nuovi servizi, tra cui quelli che potranno essere realizzati insieme alla neo acquisita Telecom Italia - di cui Poste è il primo socio con il 24,82% - e che l’ad Matteo Del Fante si appresta a illustrare al mercato in primavera insieme al nuovo piano industriali di Poste, che farà il paio con quello di Tim.

Vince la squadra, Del Fante e Lasco disponibili per un quarto mandato

In primavera scadrà poi l’attuale management, anche se Del Fante , insieme al direttore generale Giuseppe Lasco, è disponibile per un quarto mandato. «In molti…

MILANO – Poste Italiane festeggia i primi dieci anni di quotazione in Piazza Affari con una performance tra incremento del valore delle azioni e dividendi distribuiti pari al 448% e vede rosa anche per il futuro. Un futuro fatto di nuovi servizi, tra cui quelli che potranno essere realizzati insieme alla neo acquisita Telecom Italia - di cui Poste è il primo socio con il 24,82% - e che l’ad Matteo Del Fante si appresta a illustrare al mercato in primavera insieme al nuovo piano industriali di Poste, che farà il paio con quello di Tim.

Vince la squadra, Del Fante e Lasco disponibili per un quarto mandato

In primavera scadrà poi l’attuale management, anche se Del Fante , insieme al direttore generale Giuseppe Lasco, è disponibile per un quarto mandato. «In molti ci chiedono qual è il segreto del successo di Poste - esordisce Del Fante - e credo che la ragione sia che io e Lasco siamo stati capaci di attrarre talenti e di formare una squadra competente per realizzare prodotti e servizi di successo». Come quelli assicurativi di Poste Vita, per non parlare di Polis che offre ai piccoli comuni un’ampia gamma di servizi - tra cui il passaporto. «L’ultimo servizio che abbiamo lanciato – ricorda Del Fante – è Poste Energia, che vanta già al suo attivo 950 mila clienti, e in prospettiva potrebbe arrivare a rappresentare una fetta importante dei nostri profitti futuri».

Nuovi spazi di crescita e di aumentare gli utili

Il gruppo non solo ha battuto e alimentato il rendimento dell’indice principale di Milano (+360% il ritorno sull’investimento decennale del FtseMib), ma prevede ulteriori margini di crescita. «Se guardo all’incremento reale degli utili in questo periodo - ha detto l’ad di Poste – il titolo in proporzione è salito meno dei profitti generati». E in questo decennio Poste è passata da una capitalizzazione di 8 miliardi (o 6,75 euro per azione) al nuovo record di 27 miliardi (+1,62% a 20,68 euro ieri), distribuendo 7 miliardi di dividendi, sia grazie all’ampliamento della gamma di servizi finanziari offerti, sia potenziando l’attività della logistica e dei pacchi. «Nel 2017 abbiamo consegnato 110 milioni di pacchi e ora stimiamo di chiudere l’anno a quota 450 milioni – ha detto Del Fante – un lavoro che per oltre la metà viene svolto dai nostri postini, i quali godono delle tutele di contratti e programmi di welfare seri».

Più dipendenti e nuovi progetti insieme a Tim

In questi anni i dipendenti sono saliti di 45 mila unità a quota 118 mila. «Siamo l’azienda italiana con più dipendenti» ricorda con orgoglio Del Fante. Una «creazione di valore», quella nel capitale umano, apprezzata dal sottosegretario al Mef Federico Freni, che ieri a margine della cerimonia ha confermato che non è d’attualità il collocamento di altre quote di Poste (controllata dal Mef al 29% e da Cdp al 35%).

Nel futuro di Pote ci sono poi le telecomunicazioni, si parte a gennaio con i servizi di PosteMobile insieme a Tim, ma sono tanti gli ambiti in cui Del Fante e Pietro Labriola possono collaborare insieme facendo rete tra la Pa e le Pmi, con nuovi servizi e investimenti nel cloud, nei data center, nell’edge computing e nella cybersicurezza. Intanto per ora Del Fante ha escluso che «Poste entrerà nel consiglio di Tim».

Leggi i commenti