Economia

Aerei, più aiuti ai passeggeri con disabilità. L’impegno di scali, Enac e Ita Airways

Pierluigi Di Palma, presidente dell'Enac
Pierluigi Di Palma, presidente dell'Enac 

Dai libri in braille all’intelligenza artificiale, tutte le soluzioni per supportare il viaggiatore ipovedente, non vedente, sordo, con problemi di mobilità. Di Palma: “Riconoscere pari dignità a chiunque prende un volo”

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ROMA – I viaggiatori con disabilità hanno diritto al massimo dell’assistenza e del supporto quando arrivano in un aeroporto o quando salgono su un aereo.

Il convegno “Le nuove sfide dell’Enac: dall’Italia verso l’Europa” ha fatto il punto sulle soluzioni già operative per aiutare questi passeggeri e delle altre che sono allo studio.

L’Enac, garante della sicurezza nei cieli italiani e negli scali, ha curato la “Safety Briefing Card”, un libro in braille con le informazioni sulle procedure di sicurezza a bordo per i passeggeri ipovedenti e non vedenti, a disposizione anche dalle persone sorde. L’iniziativa, in collaborazione con Ita Airways.

Gli avater virtuali

“My Eyes” è il progetto di Enac che punta all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per accompagnare i passeggeri non vedenti o ipovedenti all’interno dell’aeroporto.

Il convegno ha presentato anche “IIDII”. Avatar virtuali si esprimeranno a voce, ma anche con la lingua dei segni, per rompere ogni barriera comunicativa con le persone sorde. Video e messaggi in chat aiuteranno nella condivisione delle informazioni.

Intanto Aeroporti di Roma per Fiumicino e Ciampino; Sea per Linate e Malpensa; Save per Venezia, Treviso, Verona e Brescia lavorano a scali più inclusivi.

“Non lasciare nessuno indietro”

Dice Pierluigi Di Palma, presidente di Enac: “Siamo impegnati a promuovere una cultura dell’attenzione e del rispetto verso tutti i passeggeri, con particolare riguardo a coloro che hanno esigenze specifiche. Persone che devono essere considerate con la stessa dignità di ogni altro viaggiatore”.

Ecco il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “La sfida da qui e per il futuro è non lasciare indietro nessuno. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per assicurare ad ogni persona il diritto di viaggiare in modo sicuro, accessibile e consapevole”.

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