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Gas e luce alle stelle: così l’Italia è uno dei Paesi con le bollette più care d’Europa

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I dati Eurostat, indicizzati al potere d’acquisto, indicano quanto nel nostro Paese i costi energetici incidono sulle tasche delle famiglie. E rispetto alla tempesta dei prezzi del 2022 non ci sono miglioramenti
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Gli italiani continuano a pagare le bollette elettriche tra le più alte d’Europa, secondi solo a Cechia e Polonia. E per il gas non va tanto meglio: siamo sesti nella classifica del costo delle bollette. I dati Eurostat certificano per tutto il continente un’amara realtà: dal 2021 - quando si verificò la “tempesta” dei mercati energetici - il costo di luce e gas è rimasto stabile. E solo le agevolazioni dei singoli Paesi hanno indorato la pillola. Solo che queste misure sono state in buona parte accantonate.

Quanto costa l’energia elettrica

Eurostat ha calcolato che nel primo semestre 2025 a livello europeo il prezzo per le utenze domestiche è calato di appena lo 0,5% rispetto alla seconda metà del 2024 attestandosi a 28,7 euro ogni 100 kilowattora. Aumenta però di tre punti percentuali la quota di tasse e imposte, che nel frattempo è salita dal 24,7 al 27,6%.

A livello nazionale l’istituto europeo di statistica fa un’importante distinzione tra prezzi in termini assoluti e prezzi…

Gli italiani continuano a pagare le bollette elettriche tra le più alte d’Europa, secondi solo a Cechia e Polonia. E per il gas non va tanto meglio: siamo sesti nella classifica del costo delle bollette. I dati Eurostat certificano per tutto il continente un’amara realtà: dal 2021 - quando si verificò la “tempesta” dei mercati energetici - il costo di luce e gas è rimasto stabile. E solo le agevolazioni dei singoli Paesi hanno indorato la pillola. Solo che queste misure sono state in buona parte accantonate.

Quanto costa l’energia elettrica

Eurostat ha calcolato che nel primo semestre 2025 a livello europeo il prezzo per le utenze domestiche è calato di appena lo 0,5% rispetto alla seconda metà del 2024 attestandosi a 28,7 euro ogni 100 kilowattora. Aumenta però di tre punti percentuali la quota di tasse e imposte, che nel frattempo è salita dal 24,7 al 27,6%.

A livello nazionale l’istituto europeo di statistica fa un’importante distinzione tra prezzi in termini assoluti e prezzi espressi in Pps, cioè in relazione al potere d’acquisto di ogni Paese. E proprio calcolando i prezzi in questo modo, l’Italia risulta il terzo Paese più caro con un indice di 34,4, dopo Cechia (39,1) e Polonia (34,9). La nostra bolletta è quasi uguale a quella dei tedeschi, ma più alta dei francesi (24,4), degli spagnoli (29) e dei greci (27,8) e costa circa il doppio rispetto a Malta, Ungheria e Finlandia.

In termini assoluti in Italia l’elettricità nel primo semestre 2025 è costata circa 35 centesimi al kilowattora, la peggior performance europea dopo Germania, Belgio e Danimarca dove però il potere d’acquisto è ben superiore rispetto al nostro.

Quanto costa il gas

A livello continentale la situazione è migliore per il gas, per il quale i prezzi nel primo semestre 2025 sono scesi dell’8,1% rispetto alla seconda metà del 2024, passando da 12,44 a 11,43 euro ogni 100 kilowattora. Questi segnali, spiega Eurostat, “indicano che si sta tornando alle oscillazioni stagionali tipiche del periodo pre-crisi”. Salgono le tasse, ma di un solo punto percentuale: dal 30 al 31%, segno che i sussidi statali stanno ancora scemando, se consideriamo che nel 2022 erano crollate al 14%.

Calcolando i prezzi sulla base del potere d’acquisto dei singoli Paesi l’Italia ha una tra le bollette più alte d’Europa con un indice di 12,9. A confronto con gli altri grandi Stati europei paghiamo più dei francesi (11,9), dei tedeschi (10,8) e degli spagnoli (9,5).

In termini assoluti invece siamo sesti con circa 12 centesimi per kilowattora dopo Svezia, Olanda, Danimarca, Francia e Portogallo. Gli svedesi pagano una bolletta fuori scala rispetto alla media europea con un prezzo unitario di 21 cents/kWh.

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