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Il Frecciarossa in Germania: 50 treni sui binari. L’ad Donnarumma accelera. Il governo tedesco apre

Il nuovo Frecciarossa 1000 

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La stampa del Paese dà notizia dei piani delle nostre ferrovie, già presenti nel trasporto regionale e delle merci di 14 Lander. Il manager italiano: vogliamo ampliare l’attività al settore redditizio dei collegamenti ad alta velocità
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ROMA – Dopo la Francia e la Spagna, adesso il Gruppo FS punta ai binari tedeschi. Se il piano delle nostre ferrovie andrà in porto, 50 treni Frecciarossa saranno impiegati in collegamenti interni alla Germania.

Il Gruppo FS, quindi, punta ad essere la primissima azienda a fare concorrenza su larga scala alla Deutsche Bahn nella rete nazionale dei treni veloci.

Il quotidiano germanico Handelsblatt – di solito ben informato sui fatti – raccoglie le parole dell’ad del Gruppo FS, Stefano Donnarumma, sul progetto: “Abbiamo preso contatto con i gestori delle infrastrutture e con le autorità competenti, come avviene in questi casi”.

Il nostro obiettivo – aggiunge – è “ampliare l’attività in Germania al settore redditizio dei treni ad alta velocità”. Il manager parla di ampliamento perché il Gruppo FS è già attivo nel trasporto regionale e merci in 14 Länder tedeschi attraverso le sue controllate Netinera e TX Logistik.

ROMA – Dopo la Francia e la Spagna, adesso il Gruppo FS punta ai binari tedeschi. Se il piano delle nostre ferrovie andrà in porto, 50 treni Frecciarossa saranno impiegati in collegamenti interni alla Germania.

Il Gruppo FS, quindi, punta ad essere la primissima azienda a fare concorrenza su larga scala alla Deutsche Bahn nella rete nazionale dei treni veloci.

Il quotidiano germanico Handelsblatt – di solito ben informato sui fatti – raccoglie le parole dell’ad del Gruppo FS, Stefano Donnarumma, sul progetto: “Abbiamo preso contatto con i gestori delle infrastrutture e con le autorità competenti, come avviene in questi casi”.

Il nostro obiettivo – aggiunge – è “ampliare l’attività in Germania al settore redditizio dei treni ad alta velocità”. Il manager parla di ampliamento perché il Gruppo FS è già attivo nel trasporto regionale e merci in 14 Länder tedeschi attraverso le sue controllate Netinera e TX Logistik.

Il rischio ostruzionismo

Non solo. Il Gruppo FS è al lavoro per offrire collegamenti transfrontalieri tra Milano e Monaco, entro dicembre 2026. Collegamenti tra Italia e Germania, che in futuro dovrebbero estendersi fino a Berlino.

Scrive Handelsblatt: “Da tempo circolano voci sull’interesse italiano a entrare nel mercato tedesco. Già a maggio Netinera aveva pubblicato un a consultazione di mercato per l’acquisto di 14 treni ad alta velocità, riservandosi di ampliare l’ordine fino a 50. Tuttavia, è la prima volta che Donnarumma conferma pubblicamente queste intenzioni”.

L’esperto ferroviario Christian Böttger, professore alla Scuola Superiore di Economia e Tecnologia di Berlino, osserva: «Il mercato tedesco, il più grande d’Europa, è ambito da tutti i concorrenti europei».

Il portavoce

Sentito dall’agenzia LaPresse, un portavoce del ministero tedesco dei Trasporti apre agli italiani: “Il mercato ferroviario tedesco – dice – è completamente aperto alla concorrenza sin dalla riforma ferroviaria. Il governo tedesco sta lavorando attivamente a livello europeo per eliminare le barriere rimanenti all'accesso al mercato e alla concorrenza nel trasporto ferroviario passeggeri europeo a lunga percorrenza”.

E ancora: “Tutto ciò che promuove la concorrenza è ben accetto dal punto di vista sia del cliente sia del ministero Federale dei Trasporti”.

Un’offerta migliore

Il Gruppo FS conosce bene l’esperienza della competizione perché Italo è entrato nel nostro mercato fin dal 2012. Dice Donnarumma: “All’inizio la concorrenza può essere stata difficile da accettare per i miei predecessori, ma ha sicuramente portato a un miglioramento del servizio e della qualità complessiva”.

Oggi, sottolinea, i treni sono più moderni e confortevoli, il personale è più giovane e meglio formato, e la sicurezza su treni e stazioni è aumentata. In Germania, potrebbe accadere lo stesso: “Sono convinto che ovunque si sviluppi una concorrenza sana, ne derivi un’offerta migliore”.

Spiega Andrea Giuricin, economista dei Trasporti, docente all’Università Bicocca: “Per il Gruppo FS Ora è il momento ideale per entrare in nuovi mercati, perché questi si stanno aprendo», spiega.

Inoltre, FS ha una posizione stabile, grazie ai buoni risultati sul mercato interno, mentre Deutsche Bahn è alle prese con diverse difficoltà.

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