Crescono i Paperoni cinesi: ogni giorno un miliardario in più
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloZhang Yiming, fondatore e global CEO di ByteDance
PECHINO - Quasi un nuovo miliardario al giorno. I Paperoni cinesi crescono in fretta. Un numero record di 1.434 persone figura nell’ultima classifica stilata dall’istituto Hurun, che ogni anno tiene traccia degli individui più ricchi della Cina con un patrimonio netto minimo di 5 miliardi di yuan: si tratta di 340 persone in più rispetto alla classifica dell’anno precedente. Quasi un nuovo miliardario al giorno, appunto.
“L'emergere di nuovi volti nel settore tecnologico e la crescita delle esportazioni hanno favorito l'espansione del club dei miliardari”, afferma Rupert Hoogewerf, presidente e capo ricercatore di Hurun. “Il numero di persone presenti nella classifica dei ricchi di Hurun quest'anno ha raggiunto il massimo storico, grazie soprattutto al forte rialzo dei mercati azionari”. La classifica riflette “il miglioramento della competitività del Paese in termini di innovazione e il progresso della sua crescita economica di alta qualità”, scrive la stampa statale.
PECHINO - Quasi un nuovo miliardario al giorno. I Paperoni cinesi crescono in fretta. Un numero record di 1.434 persone figura nell’ultima classifica stilata dall’istituto Hurun, che ogni anno tiene traccia degli individui più ricchi della Cina con un patrimonio netto minimo di 5 miliardi di yuan: si tratta di 340 persone in più rispetto alla classifica dell’anno precedente. Quasi un nuovo miliardario al giorno, appunto.
“L'emergere di nuovi volti nel settore tecnologico e la crescita delle esportazioni hanno favorito l'espansione del club dei miliardari”, afferma Rupert Hoogewerf, presidente e capo ricercatore di Hurun. “Il numero di persone presenti nella classifica dei ricchi di Hurun quest'anno ha raggiunto il massimo storico, grazie soprattutto al forte rialzo dei mercati azionari”. La classifica riflette “il miglioramento della competitività del Paese in termini di innovazione e il progresso della sua crescita economica di alta qualità”, scrive la stampa statale.
“I risultati contrastano con le cupe prospettive economiche”, afferma al South China Morning Post Ding Haifeng, consulente della società finanziaria Integrity con sede a Shanghai. “Ciò sottolinea la resilienza dell'economia cinese, con aziende in forte crescita come i produttori di veicoli elettrici e robotica che stanno emergendo come nuovi motori di crescita”.
A riprendersi il trono è il 71enne Zhong Shanshan, il re dell’acqua in bottiglia, a capo dell’impero Nongfu Spring. Ricchezza personale: 530 miliardi di yuan. Seguono, nella top5, Zhang Yiming di ByteDance (470 miliardi) che scende dal primo al secondo posto, Pony Ma di Tencent (465 miliardi) che rimane terzo, Robin Zeng di Catl (330 miliardi), Lei Jun di Xiaomi (326 miliardi).
“È stato un anno in cui sono emersi i maggiori rappresentanti delle ‘nuove forze produttive’”, afferma Hoogewerf. “Ben due terzi dei nomi presenti nella classifica di quest'anno non figuravano nemmeno nella lista di dieci anni fa. I nuovi arrivati provengono dai settori dei prodotti industriali, della sanità e dei beni di consumo, mentre il settore immobiliare ha attraversato un periodo difficile. Solo sette anni fa un terzo della Top 100 di Hurun era composto da costruttori immobiliari. Oggi ne è rimasto solo uno nella Top 100, ed è Wu Yajun di Longfor, che si è classificato al 99° posto”, continua Hoogewerf.
Tra le new entry si segnalano Xu Gaoming e Xu Dongbo del marchio di lusso Laopu Gold; Li Qibin e Qi Yan, dell'azienda di figurine collezionabili Kayou; Liu Jingkang e Pan Yao, del marchio di fotocamere per social media Insta360.